Quando si usa il Konjunktiv 1? Bisogna prima fare una distinzione importante, quella tra lingua parlata e lingua scritta: Lingua parlata: Non c'è nessuna situazione in cui il Konjunktiv 1 (per comodità
userò "K1" e "K2" per Konjunktiv 1 e 2) sia obbligatorio. Si può vivere tranquillamente senza mai usare il K1. Se non usate il K1 non parlate un cattivo tedesco, anzi, uno straniero che si sforza di usarlo spesso si rende quasi ridicolo. Vi sorprende? Se i vostri professori vi raccontano un'altra cosa significa solo che non conoscono bene la lingua tedesca (o forse sono sadici e vogliono torturarvi con esercizi inutili). Ma non confondetelo con il Konjunktiv 2: questo
sì che è importante e molto usato - anche nel parlato! Ci sono invece certi modi di dire in cui si usa il K1 ed è utile conoscerli, p.e.: es sei denn,... (a meno che...) wie dem auch sei... (comunque sia...) Gott sei Dank! (esclamazione: Per fortuna!) - Lingua scritta:
Anche qui c'è da fare prima una distinzione: per la lingua scritta quotidiana (lettere personali,
mail...) valgono le stesse regole che per la lingua parlata, cioè: se non usate il K1 potete lo stesso fare sonni tranquilli. Il discorso cambia quando si parla della lingua letteraria e soprattutto di quella giornalistica. Aprendo un qualsiasi quotidiano tedesco si trova il K1 in prima pagina almeno 50 volte. E c'è un motivo ben preciso.
Perché i giornali usano sempre il Konjunktiv 1? Il K1 è una forma del discorso indiretto. I giornali riportano sempre quello che hanno detto i vari politici: Il cancelliere ha detto che..., l'opposizione ha ribadito che..., il ministro ha affermato che... etc. Usando in questi casi il K1 il giornale esprime la propria neutralità nei confronti di quello che dice l'altra persona (anche se i giornali raramente sono veramente neutrali, ma questo è un altro discorso).
Facciamo qualche esempio: Visto che il K1 si usa al 99% solo in questi casi, le forme realmente usate sono quelle della terza persona (singolare e plurale)! Il K1 nella prima e seconda persona è raro come una mosca bianca, anche nel linguaggio scritto. Per quanto riguarda la lingua parlata posso dirvi: in tutta la mia vita non credo di aver mai usato queste forme tranne spiegandole qualche volta durante le lezioni di tedesco. Ma non ho mai preteso che i miei studenti imparassero queste forme. Basta saper riconoscerle quando capitano.
Comunque, se vi capita di dover usare il discorso indiretto con il K1 nella prima o seconda persona singolare o plurale fate così: usate le forme del K2. Esempi: Discorso diretto: Er sagte: "Wir müssen an die Zukunft denken". Discorso indiretto con il Konjunktiv: Er sagte, wir müssten an die Zukunft denken. Discorso diretto: Er sagte: "Du darfst das nicht machen". Discorso indiretto con il Konjunktiv: Er sagte, du dürftest das nicht machen.
Eccezioni, casi particolari... Le spiegazioni grammaticali spesso cominciano con regole chiare e precise e poi si perdono in innumerevoli eccezioni. Voglio limitarmi solo a due casi abbastanza frequenti: Un altro caso particolare riguarda il plurale del K1. Se prendete una grammatica scoprite che le forme della terza persona plurale del K1 sono uguali a quelle dell'indicativo. Cosa facciamo? Semplice: in questo caso usiamo la forma del K2: -
Bush und Blair haben gesagt: "Wir wollen den Frieden im Nahen Osten!"
Bush und Blair haben gesagt, sie wollten den Frieden im Nahen Osten. (K2 in sostituzione del K1) La traduzione in italiano è però: "Hanno detto che vogliono..." oppure "Hanno detto di volere..." (quindi: indicativo!)
Conclusione:
In fondo questo è tutto quello che dovreste sapere sull'uso del Konjunktiv 1. E non dimenticate: quando parlate o quando scrivete (a meno che non stiate facendo degli esami universitari o scriviate da giornalista): dimenticate il Konjunktiv 1!
Sicuramente a qualche insegnante di tedesco di vecchio stampo adesso verrà voglia di lapidarmi, ma correrò il rischio... |