Già l'inizio
dello studio del tedesco può essere decisivo per il suo successo o il suo fallimento. Qui alcuni consigli per iniziare sul piede giusto.
Studiare da autodidatta?
Se abitate in un paese della provincia dove non c'è nessuna scuola di lingue nei raggi di 50 chilometri, se non c'è nessuna persona che vi può fare da insegnante privato/a, allora la scelta è necessariamente di studiare come autodidatta. Costa meno, ma ci vuole una motivazione di ferro, tener duro da soli per tanto tempo (ci vogliono almeno due anni per imparare le basi del tedesco e per arrivare a un livello almeno medio) non è facile.
Ma è possibile. Se volete saperne di più vi consiglio di leggere:
Ma se non avete problemi che vi impongono questa scelta e se nella vostra città / nella vostra provincia c'è una scuola di lingue o una persona che vi può fare da insegnante, è preferibile fare delle lezioni private o di gruppo.
Lezioni individuali o di gruppo?
Dipende. Lezioni di gruppo sono meno costosi e più divertenti. Si conoscono altri con gli stessi problemi e ci si stimola a vicenda. Si impara anche dagli errori degli altri. Importante che il gruppo non sia troppo piccolo e non troppo grande. Un gruppo ideale è tra 6 e 8 persone. Lo svantaggio è che l'insegnante non può occuparsi più di tanto dei problemi dello singolo studente. E se avete problemi di orari che non vi permettono di seguire orari regolari le lezioni individuali / private possono essere l'unica soluzione. All'inizio consiglierei comunque lezioni di gruppo. Se siete già a un livelli più avanzato e dovete per esempio imparare un linguaggio specifico (giuridico, medico, tedesco commerciale), allora lezioni individuali possono essere la scelta migliore.
È meglio un insegnante di madrelingua?
È
meglio, ma non indispensabile! Forse la mia risposta vi sorprenderà: insegno il tedesco da
più di vent'anni e di colleghi bravi e meno bravi ne ho visto di tutti i colori, in molte scuole diverse. L'ideale è senz'altro una persona di madrelingua che sappia insegnare bene e che è, anche a livello personale, simpatico e coinvolgente. Ma ci sono degli insegnanti di madrelingua
tedesca ai quali preferisco un bravo insegnanti di madrelingua italiana (è sottointeso che questi
insegnanti italiani devono parlare perfettamente tedesco). Ho conosciuto
anche molti insegnanti italiani che sarebbero meglio da evitare, ma un insegnante italiano, anche se non ha la pronuncia al 100% perfetta, può essere lo stesso un ottimo insegnante di tedesco! E al contrario: un tedesco con la pronuncia perfetta può essere anche un pessimo insegnante! Allora: scegliete bene, un corso dura parecchi mesi, l'insegnante giusto è molto importante.
Come scegliere la scuola giusta?
Anche dalla scelta della scuola giusta può dipendere molto. Con quali criteri sceglierla? Quanti soldi bisogna spendere per un corso? A queste domande è dedicato questo
articolo:
Iniziare a studiare il tedesco in Germania o in Italia?
La risposta è molto semplice: in Italia. Per un principiante assoluto un corso di 3-4 settimane in Germania offre pochi vantaggi e molti rischi: il rischio maggiore è che tornate frustrati e demoralizzati perché al di fuori dalla scuola non avete capito un accidente! Conviene fare un corso in Germania quando avete già una base consolidata della grammatica. Per approfondire questo argomento vi consiglio di leggere l'intervento:
Quando la lezione di tedesco è finita, quella individuale o quella di gruppo, o la vostra ora di studio da autodidatta, comincia una fase molto importante per lo studio della lingua, forse addirittura la fase decisiva. Molti la sottovalutano - e di conseguenza falliscono nello studio! Dopo la lezione lo studio deve continuare. Molti consigli utili per organizzare i vostri studi nel modo migliore trovate negli articoli in questo capitolo: