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 La Kaiserstraße nel centro di Heilbronn Tutte le foto in questa pagina: Daniele Vigato
Heilbronn è una deliziosa città che si trova in quella regione che in tedesco viene definita come Schwaben, e che in Italiano viene tradotto come Svevia. Si trova nel Baden-Württemberg e dista 50 km a nord di Stoccarda. Io non vi ero mai stato prima del ’98, esattamente come prima di quell’anno non ero mai stato in Germania. Fu grazie alla mia oramai ex-ragazza che conobbi sulle spiagge del mio Paese, Silvi Marina, che intrapresi una serie di viaggi che, nonostante tutto, io continui a ricordare come quelli più belli mai fatti fin d’ora.
a destra: il vecchio ufficio postale
Questa piccola cittadina mi stupì per l’assoluta atipicità con la quale essa si presenta. Il suo nome deriva da Heiliger Brunnen, che in italiano significa “fontana santa”, come buona parte delle città rase dal suolo in seguito ai bombardamenti alleati del secondo conflitto bellico, essa manifesta sia quell’aspetto inquietante di finto e nuovo, tipico di una città americana della peggior fattura (complice probabilmente gli enormi palazzi che si ergono grandiosamente nei vari angoli della città), ma d’altro canto, il suo profondo calarsi nel verde e la sua vivibilità, la sua dimensione a grandezza d’uomo in ogni piccolo servizio e la sua enorme pace di fondo rendono questa città assolutamente imparagonabile rispetto a qualsiasi altra città italiana che io abbia mai conosciuto.
Del resto tale città è tra le maggiori del Baden-Württemberg. Il fiume Neckar, che attraversa la città lascia sulle sue sponde un insieme di parchi e fontane che è possibile percorrere a piedi e dove, tra l’altro, vi sono stands e halls destinati a concerti e rappresentazioni teatrali varie.
L’interno della città è tra i più calmi, la chiesa è di origine medioevale ed è stata una di quelle cose preservate dai bombardamenti, di li a poco è possibile osservare il municipio. Questa città non è molto lontana da Karlsruhe, da cui è possibile prendere la S-Bahn che porta in un ora e mezza alla stazione di Heilbronn.  Parchi, laghi e fontane - tipici di Heilbronn
La città presenta inoltre numerosi parchi non direttamente collegati con il corso del fiume Neckar. Nelle immagini è possibile notare alcuni tra i parchi cittadini, in essi non sono quasi mai assenti ne i cigni ne le varie anatre: io non sono riuscito a spiegarmi perché nei luoghi che ho visto in Germania, questi animali sono pressoché presenti in ogni dove, laghetti cittadini artificiali e non. La cura con la quale essi sono curati e nutriti lascerebbe sbigottito qualsiasi italiano provincialotto che, come me prima di allora, no aveva mai visto tanta cura soprattutto sugli animali che vivono nel parco pubblico. Ogni tanto qualche cigno spiccava il volo, ed io passavo molto del mio tempo nel cercare di avere un incontro ravvicinato con loro, al fine di poter catturare qualche piacevole foto… bè.. i cigni da vicino possono essere aggressivi qualche volta. Nei parchi pubblici vi erano i bambini, i più piccoli addirittura erano nudi (si parla della primavera inoltrata) e nuotavano nel laghetto del parco liberamente prendendo anche qualche rospo tra le mani.
a sinistra e in basso: anatre e cigni in tutti i parchi della città.
Io mi ricordo di tutti questi aspetti perché ai tempi mi fecero pensare e ripensare, ero vicino ai tedeschi come non lo ero mai stato prima d’ora: fino a quel momento l’unica cosa che vedevo di loro era come essi si comportassero sulle nostre spiagge, il modo di seguire i bambini, spesso osservavo in loro anche i loro pessimi gusti nel vestire; eppure li era tutto cosi diverso. Nel paese all’avanguardia io vedevo i bambini che sguazzavano nel laghetto e lo trovavo meraviglioso, i miei nonni potevano aver fatto questo in un loro passato, eppure li accadeva, ed era di una semplicità imbarazzante, non c’era nulla di male ed i loro genitori erano li che li seguivano. Forse sembrerò banale od ingenuo ma è stato proprio su queste cose che mi sono fatto mille e mille pensieri su come ragionassero e sul vero comportamento di questa gente.
Vedere bambini nel parco giocare e divertirsi cosi come io li ho visti mi ha dato un’idea di pace e di serenità ma soprattutto mi ha spinto ad indagare quanto di più sano e coerente vi potesse essere dietro le più quotidiane abitudini di quello che ritengo essere un grande popolo dalle abitudini sane. 
La regione dove ho vissuto per circa un anno è caratterizzata da una massiccia immigrazione. Poiché la regione in questione è caratterizzata da una forte presenza di industria pesante (Audi, Mercedes etc,) la presenza di stranieri è quanto mai massiccia. Molti turchi, italiani, russi e rumeni vivono stabilmente in questa città, anche il padre della mia ex-ragazza di fatto è siciliano e stabilmente occupato nell’industria del metallo pesante. 
Heilbronn è anche famosa per la produzione di vino, di fatti tutta la regione che vi si trova attorno è collinare. Tra le cose più particolari che mi ricordo di questa città, è il modo con la quale vengono addobbate le casa a Natale: alcune vengono impacchettate come se fossero dei regali mentre su altre vengono messi dei Babbo-Natale rampicanti che si possono osservare da fuori su tutte le finestre (vedi la foto sopra).
Heilbronn in internet:
www.heilbronn.de - in lingua tedesca
www.heilbronn-marketing.de - in lingua tedesca e inglese
Daniele Vigato
profvigato@gmail.com
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