www.viaggio-in-germania.de

Viaggio in Germania - Letteratura e cultura tedesca

Martin Lutero e l'etica del lavoro

Martin Lutero -
scheda biografica

Martin Lutero -
fondatore della lingua tedesca

Le 95 tesi di Lutero

La riforma protestante

I banchieri Fugger e la vendita delle indulgenze

L'Anabattismo - l'ala radicale del protestantesimo

La guerra dei trent'anni

Il protestantesimo e l'etica del lavoro

Le opere di Lutero e Melantone online

La musica al tempo della Riforma

La pittura tedesca

Il cinema che parla tedesco

Escursioni nel mondo della musica

Paracelso

Johann Gutenberg

Martin Lutero
e la riforma

Georg Christoph Lichtenberg

Karl Marx e Friedrich Engels

Arthur Schopenhauer

Friedrich Nietzsche

Sigmund Freud

Albert Einstein

Carl Schmitt

Max Weber

Carl Gustav Jung

Albert Schweitzer

Il fotografo
Hugo Erfurth

La cultura tedesca in Italia - la cultura italiana in Germania

La Riforma, Lutero, Calvino e i protestanti

Oliver Christin:
La Riforma, Lutero, Calvino
e i protestanti


Altri libri sulla letteratura e cultura tedesca

Home > Letteratura e cultura > Filosofia, cultura e scienza > Lutero > Lutero e l'etica del lavoro

Si dice che l'etica del lavoro degli abitanti dei paesi nordici è più sviluppata perché sono fortemente influenzati dalla cultura luterana. Il protestantesimo c'entra con l'etica di lavoro? Ecco alcune citazioni di Martin Lutero che aiuteranno a capire meglio.

Gli scritti di Martin Lutero (a sinistra) non trattano solo argomenti strettamente religiosi, riguardano anche molti aspetti della vita quotidiana, tra l'altro quello del lavoro. Dal punto di vista teologico si può giudicare Lutero come si vuole, fatto sta che Lutero è un personaggio storico che ha avuto un impatto importantissimo sulla storia dell'Europa, ma anche sulla vita quotidiana, sugli abitudini, sulla mentalità di chi lo seguiva.

Ecco alcune citazioni dall'opera di Lutero che riguardano il ruolo e l'importanza attribuiti al lavoro.

  • Nessuno muore di lavoro; e invece l'ozio e la mancanza di occupazione rovinano il corpo e la vita; l'uomo infatti è nato per lavorare, come l'uccello per volare.

  • Chi parla di agricoltura dice: sono le orme del padrone che ingrassano il campo; e non c'è concime migliore per il campo di quello che cade dalle scarpe del padrone; cioè se il padrone va spesso sui suoi campi.

  • Possedere esteriormente  denaro, beni, terra e servi infatti non è un peccato come tale, bensì dono e disposizione divini.

  • L'uomo deve e può lavorare e fare qualcosa [...], perché se non lavora Dio non gli dà nulla.

  • La vita non è riposo, ma trasformazione del buono in meglio.

  • Dobbiamo attenerci con lieta coscienza al nostro mestiere, e sapere che con  la nostra opera facciamo più di chi avesse fondato tutti i conventi e retto tutti gli ordini; anche se è il più piccolo dei lavori domestici.

  • Ciascuno deve produrre quel tanto da potersi mantenere e non essere di peso agli altri, bensì di aiuto.

  • Il lavoro in sé è gioia.

  • Sarebbe proprio necessario che nella cristianità venisse abolita ogni forma di mendicità [...], ogni città si curi dei suoi poveri e non lasci entrare mendicanti di fuori.

  • Cristo non vuole che non si possieda e non si accetti denaro né beni, o che se li si ha li si getti via, come hanno insegnato e fatto numerosi pazzi tra filosofi e dei santi pazzi tra i cristiani. Egli permette infatti che tu sia ricco, però non vuole che l'amore sia legato a ciò.

  • Quelli che non difendono e non mantengono nessuno, ma consumano, oziano e impoltroniscono soltanto, il principe non dovrebbe tollerarli nel suo paese, ma cacciarli o costringerli a lavorare: come fanno le api, che cacciano via i fuchi che non lavorano e mangiano il miele delle altre api.

Lutero non vedeva il lavoro come castigo di Dio inflitto all'uomo. L'autore del libro "Genesi" della Bibbia fa dire a Dio quando cacciò Adamo dal paradiso: "Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita ... Con il sudore del tuo volto mangerai il pane..." E poi continua: "Il Signore Dio lo scacciò dal giardino di Eden, perché lavorasse il suolo da dove era stato tratto." In quest'ottica il lavoro è quindi la punizione per i peccati dell'uomo. Il contrasto con ciò che predicasse Lutero è evidente.

Il calvinismo

Il riformatore svizzero Giovanni Calvino (1509 - 1564, a destra) rafforzò ulteriormente questa etica del lavoro che Lutero voleva vedere realizzata. Il lavoro aveva per Calvino un valore religioso, nell'esaltazione del lavoro la nascente borghesia vedeva ben interpretata la sua crescente aspirazione all'affermazione politica e sociale. E allora forse non è un caso che il giudizio comune (o pregiudizio?) vede gli svizzeri ancora più rigorosi e laboriosi dei tedeschi...

La religione e lo sviluppo delle scienze
(a cura di Simona Carmenati)

Giovanni Keplero (Johannes Kepler) 1591-1630

Nel corso del XVII secolo, nel pieno fermento della rivoluzione scientifica, le scienze naturali vedono una grandissima predominanza di protagonisti di fede protestante rispetto alla parte cattolica. I grandi scienziati olandesi per la matematica, l'ottica, la microscopia e la fisiologia rappresentano un capitolo di tutto rilievo nella storia della scienza. In Germania e nei paesi scandinavi, la presenza protestante-luterana è dominante su tutta la scena europea, ed è rappresentata da figure importanti quali Keplero, Otto von Guericke, Leibniz. Gli storici tendono a motivare questa predominanza "numerica" con lo spostamento del centro dei commerci, in età moderna, dal Mediterraneo al Mare del Nord, escludendo un'influenza di impulsi specifici della religiosità luterana. Bisogna comunque tenere in considerazione come ciò sia anche effetto, per contrasto, dell'azione frenante dei movimenti Controriformisti nell'Europa meridionale.

Ed infine occorre ricordare il clima di grande liberalità di cui si godeva in nazioni protestanti quali i Paesi Bassi e l'Inghilterra, sicuramente positivi per lo sviluppo di uno spirito scientifico. Gli storici ancora sottolineano come, di per sé, il calvinismo radicale non fosse una corrente "tollerante" nel senso più pieno del termine; tuttavia, i paesi protestanti si caratterizzarono fin dall'età moderna come rifugio privilegiato per gli uomini di cultura esuli, soprattutto per dissenso religioso, da Italia, Spagna e Paesi Bassi meridionali, per artigiani, commercianti e fabbricanti che diedero grande impulso alla tecnica; ad esempio, con il fiorire di una raffinata industria di strumentazione scientifica.

Simona Carmenati
tinwhistle@libero.it

Max Weber, "L'etica protestante e lo spirito del capitalismo":

L'economista e sociologo tedesco Max Weber è considerato uno dei fondatori del pensiero sociologico moderno. In questo libro (del 1905) analizzò l'influenza dei valori religiosi sull'economia di una società, e in particolare sullo sviluppo della mentalità capitalista. Il suo libro, criticato e apprezzato, ma sempre rimesso in discussione, continua ad essere uno dei migliori testi per approfondire l'argomento.

Clicca qui per saperne di più

Vedi anche:

Tutte le pagine sulla storia della Germania
Dal medioevo fino ad oggi. [capitolo]
Tutte le pagine sulla storia della lingua tedesca
Pagine di approfondimento. [capitolo]
Tutte le pagine su Arte, cultura, musica, cinema e filosofia - made in Germany
La pittura tedesca, il cinema che parla tedesco, la filosofia da Paracelso a Lutero a da Nietzsche a Freud. La musica da Mozart e Beethoven fino alla musica rock, pop e techno di oggi. Scambi culturali italo-tedeschi.
[capitolo]

Iscrivetevi gratuitamente:

Per essere sempre aggiornati sulle novità!

Indici di tutte le pagine di questo sito:

Sulla Germania e i tedeschi

Sulla lingua tedesca

Sulla letteratura e cultura tedesca

1.000 pagine - piene di informazioni e servizi utili!

La libreria
di questo sito


Libri in tedesco
da amazon.de


Libri in tedesco
da webster.it


Libri usati e d'antiquariato


Traduzioni professionali


250 biglietti da visita - gratis



La Germania in Facebook


Dello stesso webmaster sono:

Deutsches Italienportal - www.reise-nach-italien.de

Portale italiano sull'Austria - www.viaggio-in-austria.it