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I tempi al passato in italiano sono cinque:
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passato prossimo
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imperfetto
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passato remoto
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trapassato prossimo
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trapassato remoto
Il tedesco ha invece solo tre tempi al passato:
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Perfekt
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Präteritum
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Plusquamperfekt
Perfekt:
Im September ist er nach Berlin gefahren. Sie hat gestern einen schönen Film gesehen.
Präteritum:
Ich hatte am Montag keine Zeit. Nach der Party ging er nach Hause.
Plusquamperfekt:
Er hatte einen Fehler gemacht. Der Unfall war schon letzte Woche passiert.
In questa pagina ci occupiamo dell'uso
del Perfekt e del
Präteritum, dato che sono i tempi più usati.
Bisogna distinguere tra l'uso di questi tempi nella lingua parlata e il loro uso nei testi scritti, in particolare nella letteratura.
Perfekt e Präteritum nella lingua parlata
Sie war noch nie in Rom. (Präteritum) Sie ist noch nie in Rom gewesen. (Perfekt)
Er kam gestern um halb acht nach Hause. (Präteritum) Er ist gestern um halb acht nach Hause gekommen. (Perfekt)
Ich hatte keine Lust. (Präteritum) Ich habe keine Lust gehabt. (Perfekt)
Er sprach langsam und deutlich. (Präteritum) Er hat langsam und deutlich gesprochen. (Perfekt)
In queste frasi, Perfekt e Präteritum significano esattamente la stessa cosa, non c'è la minima differenza tra di loro, sono perfettamente interscambiabili, senza nessun problema! E non è una caratteristica particolare dei verbi usati in queste frasi, vale per (quasi) tutti i verbi.
Vi sorprende? Di solito l'uso dei tempi è rigidamente regolamentato, in tutte le lingue. In inglese per esempio c'è il past tense e il present perfect, e non bisogna assolutamente fare confusione tra loro. Anche in italiano: Parlava piano e Ha parlato piano non sono esattamente la stessa cosa. In tedesco invece si può usare o l'uno o l'altro e non fa differenza! Qualche volta il tedesco è (sorprendentemente) più flessibile e più semplice di altre lingue!
Scrisse molto. Scriveva molto. Ha scritto molto.
Queste tre frasi possono essere tradotte in tedesco, lingua parlata, tutti e tre con:
Er schrieb viel. ...ma anche con: Er hat viel geschrieben.
Le differenze che, secondo alcune grammatiche, dovrebbero esserci tra le due frasi tedesche
o sono superate non riguardano la lingua parlata. E quando si parla di "lingua parlata" si intende anche il linguaggio delle lettere personali e delle e-mail, insomma
dell'uso personale della lingua.
La differenza tra Perfekt e Präteritum sta in un altro punto
Se si facesse una statistica si vedrebbe che i tedeschi, nell'uso "personale", quotidiano della lingua, usano al 90% il Perfekt, quando si parla del passato. L'uso del Präteritum è limitato a certi verbi. Quali sono questi verbi? -
i verbi ausiliari
sein e haben si usano indifferentemente, al 50%, nel Perfekt e nel Präteritum. -
anche i verbi con il paradigma irregolare
denken, wissen,
bringen, kennen e gli altri verbi di questo gruppo vengono usati indifferentemente nei due tempi. -
certi verbi molto usati come
gehen e kommen o anche l'espressione
es gibt si trovano ogni tanto al Präteritum. -
i verbi modali
können, dürfen,
wollen, müssen e
sollen invece li usiamo quasi esclusivamente al Präteritum!
Tutti gli altri verbi, come già detto, sono usati quindi, nell'uso quotidiano, quasi esclusivamente al Perfekt. Per parlare correttamente il tedesco bastano quindi poche forme al Präteritum e siamo a posto! Certo che ci sono differenze personali, forse anche regionali e dialettali che fanno preferire, in certi casi, l'uno o l'altro tempo. Ma sono in ogni caso delle variazioni che non influenzano la correttezza del parlato.
Perfekt e Präteritum nella letteratura
Qui il discorso cambia. Il rapporto tra Perfekt e Präteritum si rovescia: nella letteratura si usa quasi esclusivamente il Präteritum!
Andò a scuola e Andava a scuola.
viene tradotto, nel tedesco letterario sempre con:
Er ging zur Schule.
È interessante, in questo contesto, fare un confronto tra tedesco e italiano nei libri che hanno il testo tradotto a fronte. Si vedrà che la differenza tra passato remoto e imperfetto (nel testo italiano) in tedesco non esiste, nel testo tedesco si usa sempre il Präteritum. L'uso del Perfekt, nella letteratura, è di solito limitato al discorso diretto inserito nel testo.
Sulle favole
Quando in tedesco si raccontano delle favole si usano i tempi del passato, anche parlando, di solito come nella letteratura, quindi: sempre Präteritum, con esclusione del discorso diretto. Der Wolf fragte: "Wo bist du gewesen?"...
Non è rassicurante sapere che, almeno ogni tanto,
il tedesco è più semplice di altre lingue? |