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Alcune case della Fuggerei
Tutte le foto: Wolfgang Pruscha
Una
delle attrazioni turistiche più interessanti di Augsburg è
senz'altro la Fuggerei, il quartiere residenziale per i poveri della
città, che Jakob Fugger, il più ricco commerciante e banchiere
dell'epoca, fece costruire tra il 1516 e il 1521. Il depliant (in
lingua italiana) che si può scaricare al
sito della Fuggerei dice a proposito:
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La
Fuggerei, il più antico complesso di case popolari del
mondo, è composto da otto vicoli, 67 case con 140
appartamenti e una propria chiesa, ha delle mura che lo
circondano con delle porte che, una volta, erano anche
sorvegliate. L'affitto
annuale (escluse le spese accessorie) per un
appartamento in questo quartiere, riservato ai cittadini
poveri residenti a Augsburg, ammonta ancora oggi al
valore nominale di un fiorino renano, attualmente 88
centesimi. Nella Fuggerei abitano oggi
150 persone. Il più famoso abitante della Fuggerei fu
Franz Mozart, bisnonno del compositore Wolfgang Amadeus
Mozart.
Per scaricare il depliant (a sinistra)
che contiene anche una cartina del quartiere
cliccate qui. |

Uno degli otto vicoli chiuso dalle mura che
circondano il quartiere.
Chi
erano i Fugger e perché fecero costruire questo quartiere?
La famiglia dei Fugger
era, tra il 1500 e il 1550, la famiglia più ricca dell'Europa. Erano
banchieri e commercianti che avevano accumulato un'enorme ricchezza
e un potere economico senza uguali. Dominavano tutti i settori
dell'economia dell'epoca e possedevano un potere politico che, mai
prima e mai dopo, ha avuto un unico gruppo industriale. I Fugger
decidevano quando si faceva la guerra e quando si concludeva la pace, Dai
loro soldi dipendeva chi poteva essere eletto imperatore. Erano loro
a finanziare la "Guardia Svizzera", l'esercito privato del Papa. Per
mezzo secolo i Fugger furono i veri imperatori dell'Europa. Forse solo i Medici
di Firenze possedevano una simile ricchezza, anche se questi non
raggiunsero mai la predominanza che i Fugger
ebbero sul commercio e sulla finanza internazionale dell'epoca.

Jakob Fugger "il Ricco" (1459-1525),
quadro di Albrecht Dürer (ca. 1519)
Per la stragrande
maggioranza del popolo che viveva in una profonda povertà e che non
capiva niente di commercio e finanza internazionale, la loro
ricchezza doveva sembrare come qualcosa di misterioso, soprannaturale
e anche diabolico. Anche molti teologi criticavano aspramente la loro ricchezza
che stonava con la miseria che regnava nel paese. I Fugger pagavano fior di professori per spiegare
al mondo la legittimità morale dei loro affari - che in realtà erano
dominati più spesso da una inaudita spietatezza e da metodi che
erano in netto contrasto con i principi della fede cattolica che,
almeno ufficialmente, avevano una grande importanza per i Fugger.
Così decisero la costruzione del quartiere per i poveri della loro
città che doveva
rivelarsi, nei secoli, il più efficace investimento in pubbliche
relazioni che una azienda multinazionale abbia mai fatto. Per la
costruzione del quartiere i Fugger spesero complessivamente ca.
25.000 ducati d'oro, pochi spiccioli in confronti al loro immenso
patrimonio che ammontava a ca. 5-6 milioni di ducati d'oro. I soldi
spesi per il quartiere dei poveri furono più o meno la stessa cifra
che Jakob Fugger spense, nello stesso periodo, per l'acquisto di
un prezioso diamante, un regalo per sua moglie. Ma questo
piccolo investimento - del resto di indubbia utilità - garantì ai Fugger
fino ad oggi l'immagine di una "lungimiranza sociale e morale" che
Bill Gates con la sua fondazione (pur spendendo enormemente più
denaro per opere di beneficienza) non arriverà mai ad avere...
Le
cose più importanti da vedere nella Fuggerei:
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Il museo della
Fuggerei
Il museo della Fuggerei (nella Mittlere Gasse n° 13 e 14)
mostra con tre stanze come si viveva nel quartiere in tempi
passati. Il nuovo settore didattico del museo documenta con
film, tavole illustrative, testi e pezzi d'esposizione la storia
dei Fugger e della Fuggerei.
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L'appartamento tipo
L'appartamento non abitato, completamente ammobiliato nella
Ochsengasse n° 51 è una dimostrazione dello standard abitativo
contemporaneo degli abitanti della Fuggerei.
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Il bunker della
Seconda Guerra Mondiale
La mostra nel rifugio antiaereo della Fuggerei, costruito
poco dopo l´inizio della guerra, testimonia il destino del
quartiere e dei suoi abitanti durante il periodo del
nazionalsocialismo e la fase di ricostruzione. Testi e foto,
film con audio e altri pezzi d'esposizione documentano i
bombardamenti aerei di Augusta durante la Seconda Guerra
Mondiale, così come la ricostruzione della Fuggerei e della città
stessa.
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Il negozio della Fuggerei
Il negozietto “Fuggerei-Lädle” (nella Ochsengasse 46) offre
libri, souvenir e dolci prelibatezze con lo stemma nobiliare
dei Fugger, piccoli spuntini, caffè, dolci e la torta Fugger.
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