www.viaggio-in-germania.de

Viaggio in Germania - La storia

Le origini dell'antisemitismo

 

| Itinerari turistici | Società, politica | Tedeschi | Lingua | Letteratura | Arte, cultura, musica, cinema, filosofia | Storia | Libri, CD, DVD | Servizi | Home |

2000 anni di storia

Storia del dopoguerra

Hitler e il nazismo

Bismarck e la fondazione della Germania

Storia dell'Austria

Elisabetta d'Austria

Praga - tra tedeschi e cechi

La guerra dei trent'anni

Martin Lutero
e la riforma

Federico II

Antisemitismo

Storia degli ebrei

Storia della lingua

Storia del marco

Storia del maggiolino

Storia della birra

Conferenze

Assistenza

Tesi di laurea e tesine

Studiare e lavorare in Germania

Conferenze

Mailing list

Newsletter

La Piazza - per tedeschi e italiani

Chat

Pubblicità

Statistiche

Webmaster

Collaboratori

Contatto & copyright

Joachim Fest: Hitler. Una biografia

Joachim Fest:
Hitler - una biografia


Altri libri sulla storia tedesca

Home > Storia tedesca > Le origini dell'antisemitismo

Nella storia della Germania l'antisemitismo ha trovato un'espressione particolarmente violenta e orribile. Ma non è certo una invenzione di Hitler, né è qualcosa nata e sviluppatasi solo in Germania. Qui si cerca di analizzare le varie fonti dell'antisemitismo.

Origine n°1:
Gli ebrei sono quelli che hanno crocefisso Gesù!


La più antica fonte dell'antisemitismo è cristiana: "Gli ebrei sono quelli che hanno crocefisso Gesù!". Per molti secoli la chiesa ha alimentato nel popolo questa convinzione demagogica che serviva a giustificare la persecuzione e l'eliminazione della "concorrenza" religiosa. La comunità religiosa degli ebrei era sparsa in tutta l'Europa, e costituiva sempre un corpo estraneo in una società in cui la chiesa voleva essere l'unica autorità, non solo religiosa, ma anche politica. Solo per la loro esistenza, gli ebrei erano un pericolo costante per una società medievale dominata dalla religione cristiana, il loro costante rifiuto di farsi cristiani era una specie di delegittimazione della validità universale della fede cristiana. Così è nato l'odio e anche la necessità di trovare una spiegazione "religiosa" per quest'odio. L'idea della "colpa collettiva" degli ebrei per la morte di Gesù fu praticamente la condanna a morte per decine di migliaia di essi. Questa convinzione si mantenne molto a lungo, a livello più o meno conscio, in vasti strati della popolazione.

Origine n°2:
Gli ebrei sono avari, degli usurai che si arricchiscono con i soldi degli altri!


a sinistra: una stampa del 1450 che rappresenta un cambiamonete ebreo.

Durante il Concilio laterano del 1215 il Papa Innocente III, un nemico giurato degli ebrei, fece rilasciare una serie di norme che dovevano segnare il destino degli ebrei per molti secoli. Vietò per esempio ai cristiani di prestare soldi contro interessi e consigliò di escludere gli ebrei dalle altre associazioni professionali. Successivamente, quasi tutte le associazioni professionali, riferendosi a queste leggi della chiesa, vietarono agli ebrei l'esercizio della loro professione e costrinsero questi a delle attività professionali (cambiamonete, prestasoldi etc.) che il popolo, comprensibilmente, odiava. Tutti, anche i contadini più poveri, dovevano rivolgersi prima o poi a un ebreo per farsi prestare dei soldi e ogni raccolta andata male portava a un odio crescente verso di loro. Ma anche gli imperatori avevano un gran bisogno di denaro, motivo per cui di solito i poteri imperiali erano molto più tolleranti nei confronti degli ebrei dai quali spesso dipendevano.

Origine n°3:
Gli ebrei non vogliono integrarsi nel mondo cristiano-occidentale!


Relegati da leggi religiose e civili nei loro ghetti, periodicamente perseguitati e anche sterminati, gli ebrei svilupparono una forte identità culturale che li fece sopportare e sopravvivere. Ma il loro essere diversi che si vedeva anche nel modo di vestirsi e in molte abitudini quotidiane, la loro "resistenza culturale", li rese ancora più oggetti di sospetti e di attacchi ingiusti. Colui che è diverso è tendenzialmente pericoloso. Questo vale oggi e valeva ancora di più per la società medioevale. Gli ebrei furono usati come capri espiatori per tutte le occasioni, furono resi colpevoli persino della peste che nel Trecento devastò mezza Europa: a Strasburgo, per esempio, furono sepolti vivi 2000 ebrei ritenuti responsabili di quella terribile epidemia.


Origine n°4:
Gli ebrei vogliono dominare tutti i paesi, per poterli manovrare secondo i loro interessi!


a destra: la linea ferroviaria che conduceva all'entrata del campo di Auschwitz (Polonia) costituì il viaggio finale di milioni di persone. Ad Auschwitz e Birkenau morirono ca. 3 milioni di persone (soprattutto ebrei polacchi).

Questa è la versione più "moderna" dell'antisemitismo, è quella inventata dai nazisti per canalizzare e deviare i mille motivi di scontentezza e di rabbia del popolo contro una facile preda, per dare una semplice "spiegazione" alle molte ingiustizie nel mondo che molta gente non riusciva a spiegarsi. In tutti i governi, in tutte le organizzazioni internazionali si potevano trovare degli ebrei, anche in posizioni importanti, e così era molto facile trovare delle "prove" per questa assurda affermazione. L'antisemitismo doveva diventare così una lotta di tutti i popoli contro un nemico che minaccia tutti. Per essere giustificato, lo sterminio sistematico aveva bisogno di una motivazione più forte, più "politica" e non solo etnica o religiosa.

Lo scrittore tedesco Hermann Hesse sulle origini dell'antisemitismo:

a sinistra: Hermann Hesse (1877-1962)

"L'uomo primitivo odia ciò di cui ha paura, e in alcuni strati della sua anima anche l'uomo colto è primitivo. Anche l'odio dei popoli e delle razze contro altri popoli e razze non si basa sulla superiorità e sulla forza, ma sull'insicurezza e sulla paura. L'odio contro gli ebrei è un complesso di inferiorità mascherato: rispetto al popolo molto vecchio e saggio degli ebrei certi strati meno saggi di un'altra razza sentono un'invidia che nasce dalla concorrenza e un'inferiorità umiliante. Più fortemente e più violentemente questa brutta sensazione si manifesta nella veste della superiorità, più è certo che dietro si nascondono paura e debolezza." (1958)

Vedi anche:

L'ideologia di Hitler: la teoria razziale e l'antisemitismo
In Germania si ricomincia a parlare di neo-nazismo. Ragazzi di 18-20 anni sventolano bandiere naziste e urlano slogan contro gli stranieri. Ma in realtà sanno poco o niente di Hitler. Qui un intervento che cerca di analizzare a fondo l'ideologia di Hitler.
Requiem tedesco: la storia degli ebrei in Germania
Recensione del libro di Amos Elon. Il saggio presenta con grande acume storico e sociologico due secoli di storia degli ebrei nati o emigrati in Germania (1743-1933). A cura di Annamaria Manna.
Tutte le pagine sulla storia della Germania
Dal medioevo fino ad oggi.

Iscrivetevi gratuitamente:

Per essere sempre aggiornati sulle novità!

Indici di tutte le pagine di questo sito:

Sulla Germania e i tedeschi

Sulla lingua tedesca

Sulla letteratura e cultura tedesca

1.000 pagine - piene di informazioni e servizi utili!

Libri di storia
e biografie
in lingua italiana


Libri sulla storia tedesca
in lingua tedesca


Libri usati e d'antiquariato


Traduzioni professionali


Tutto per il
vostro viaggio
in Germania

 

Il webmaster in Facebook:

La Germania in Facebook:

La mia pagina in Facebook Il gruppo di Facebook: "Mi piace la Germania!"
 

Dello stesso webmaster sono:

 Deutsches Italienportal - www.reise-nach-italien.de

 Portale italiano sull'Austria - www.viaggio-in-austria.it