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Le bandiere, come le conosciamo oggi, sono quasi tutte
creazioni dell'800, quando in Europa nascono gli stati moderni. Fino
all'inizio dell'800 la Germania era frantumata in centinaia di
territori più o meno autonomi. C'erano alcuni stati più grandi e
potenti, soprattutto la Prussia e l'Austria e c'era l'imperatore
(almeno fino al 1806) che aveva però un potere molto limitato.
Bandiere non esistevano, esistevano solo gli stemmi delle varie case
nobili e reali con i loro colori.
Una bandiera con i tre colori nero, rosso e giallo si è esibita per la
prima volta nel 1832 durante una manifestazione nazionale e
democratica al castello di Hambach. Qui un quadro dell'epoca:

Come si vede dal quadro i tre colori della bandiera
erano ancora disposti in un'altra maniera. I patrioti riuniti a Hambach che volevano una Germania unita e
democratica avevano scelto questi colori
per avere un simbolo, un segno di riconoscimento della propria idea
politica.
La combinazione dei tre colori è invece più che altro il risultato di
un malinteso. In mancanza di qualcosa che potesse unire le varie
regioni della Germania molti patrioti, pur essendo di spirito
democratico, sognavano il vecchio regno medievale quando l'imperatore
rappresentava ancora un simbolo unitario. E lo stemma dell'imperatore
era un aquila nera su uno sfondo d'oro. Qui due esempi:

I colori rosso e nero erano inoltre i colori delle
divise dei "Lützowsche Freikorps", cioè dei gruppi di volontari che
combattevano la guerra di liberazione contro Napoleone. Alcuni gruppi
nazional-democratici di studenti scelsero quindi nero-rosso-oro come
colori della loro bandiera credendo - erroneamente - che proprio
questi fossero i colori del tramontato impero.

Nella rivoluzione del 1848 - anno rivoluzionario in
tutta l'Europa - la bandiera nero-rosso-giallo (il colore oro era
troppo costoso) divenne definitivamente quella che univa e
contraddistingueva i democratici e nazionalisti. Sopra, un quadro che
rappresenta i combattimenti a Berlino nel 1848. Ma la rivoluzione
fallì, l'esibizione dei colori nero-rosso-giallo fu vietata e la
bandiera rivoluzionaria andò in clandestinità.

Quando, nel 1871, nacque finalmente la Germania
unita arrivarono al potere non i combattenti del 1848, bensì quelli
che allora avevano soffocato la ribellione nel sangue: è ovvio che non
scelsero la bandiera "sovversiva" come simbolo nazionale. Bismarck, il
regista dell'unità, scelse invece i colori nero-bianco-rosso. Nero e
bianco erano i colori della Prussia, bianco e rosso invece i colori
delle città del nord della Germania unite nella lega anseatica. In
fondo, per Bismarck sarebbe andata bene anche qualsiasi altra
combinazione di colori purché non fossero i colori odiati
nero-rosso-oro.

Solo con l'arrivo della repubblica, nel 1918, dopo
la rovinosa prima guerra mondiale e l'abdicazione dell'imperatore
tornano i colori nero-rosso-oro, quelli della ribellione democratica e
nazionale del 1848. Ma la repubblica di Weimar era lacerata tra
democratici, comunisti, nostalgici del passato e i fanatici seguaci di
Hitler e la bandiera, pur essendo stabilita dalla nuova costituzione,
fece fatica ad imporsi.

Infatti, una delle prime cose che fece Hitler, una
volta arrivato al potere nel 1933, era di abolire la bandiera
"democratica" per sostituirla con quella del suo movimento, la
bandiera con la svastica al centro. Per arrivare al potere Hitler era
costretto ad allearsi con i nostalgici reazionari di destra e così,
almeno all'inizio, la bandiera nero-bianco-rosso del Reich fu usata
acanto a quella nazista. Ma nel 1935 abolì anche quella, i nazisti
volevano dominare senza concorrenza anche nei simboli nazionali.

Dopo la seconda guerra
mondiale e la caduta di Hitler tornarono, ora definitivamente, i
colori nero-rosso-giallo. Ma dopo il 1949 la Germania era divisa e
anche la DDR, lo stato socialista nella Germania dell'est, voleva
usare gli stessi colori per la sua bandiera. Per distinguersi
aggiungevano nella bandiera lo stemma della DDR: il martello (simbolo
degli operai) e il compasso (simbolo degli intellettuali), circondati
da due spighe (simbolo dei contadini). Ma dopo la riunificazione nel
1990 questa bandiera rimase solo un oggetto ricercato dei
collezionisti...
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