Viaggio in Germania - Le città e regioni più belle

La Strada tedesca delle Alpi -
da Lindau a Berchtesgaden

Articolo di Daniela Brina

Una casa affrescata a Oberammergau
foto: Wolfgang Pruscha

La Strada delle Alpi in breve:

  • nome tedesco: Deutsche Alpenstraße
  • itinerario: da Lindau a Berchtesgaden (vedi la cartina sotto)
  • lunghezza: 451 km
  • punto più basso / più alto del percorso: 401 m / 1.200 m  s.l.m.
  • sito web ufficiale: www.deutsche-alpenstrasse.de (ted)

rosso: percorso dell'Alpenstraße
blu: confine tra Germania e Austria
1 - Lindau, 2 - Oberstaufen, 3 - Sonthofen, 4 - Füssen, 5 - Oberammergau / Linderhof
6 - Garmisch-Partenkirchen, 7 - Mittenwald, 8 - Bad Tölz, 9 - Tegernsee, 10 - Bayrischzell
11 - Chiemsee, 12 - Berchtesgaden

La "Strada delle Alpi" - un itinerario ricco di fascino e di seduzioni:

La Baviera, come molti altri Länder tedeschi, è da sempre molto attenta alla conservazione dell’ambiente naturale. Ciò ha ovviamente favorito la vocazione turistica diffusa e ben organizzata di questa regione: varietà paesaggistica, villaggi storici, tesori artistici che abbelliscono chiese, palazzi e musei e richiamano visitatori da tutto il mondo. Più della metà del suolo di questo territorio è occupato da prati, foreste, monti d’alta quota, laghi e corsi d’acqua spesso considerati, per tutela, parchi e riserve naturali.

Su questo sfondo venne istituita nel 1927 un’altra delle numerose strade tematiche teutoniche: la Deutsche Alpenstrasse. Il suo merito consta nel legare l’arco alpino tedesco dall’Algovia all’Alta Baviera, un tracciato ricco di seduzioni. Il punto di partenza è Lindau sul Lago di Costanza; quello di arrivo Berchtesgaden. Questo itinerario abbaglia con i suoi colori e stupisce con le sue piacevoli e curiose sorprese. Gli scenari mutano e si susseguono lasciando occhi e mente inebriarsi da questi affreschi naturali di cui le montagne ovviamente costituiscono l’attrattiva principale.

1a tappa: da Lindau a Oberammergau (160 km):

La lunghezza dell’Alpenstrasse è di circa 451 km. Dal nucleo antico sull’isola del lago di Costanza, Lindau, s’imbocca la strada B308 verso Oberstaufen, luogo in cui fermarsi per osservare la chiesa di Genhofen e la cappella di Zell. Si costeggia il torrente Aach e il lago Alpsee fino a Sonthofen e poi una deviazione per Oberstdorf, una tranquilla località dell’Oberallgäu.

Ci si dirige verso Füssen, piccola città costruita intorno ad una fortezza medievale e da lì si precipita nelle terre di Ludwig II dove si ammirano i fiabeschi castelli reali di Neuschwanstein e di Hohenschwangau. Qui per un brevissimo tratto l’Alpenstrasse coincide con la sorella forse più conosciuta, la Romantische Strasse che punta verso Augsburg. Ma la strada delle alpi nell’abitato di Steingaden, poco distante dalla dimore di Ludwig, piega a destra in direzione del meraviglio santuario rococò Wieskirche.

Proseguendo si arriva a Oberammergau, cittadina dell’Alta Baviera dove ogni 10 anni vengono allestite, tra maggio e settembre, le Passionsspiele, la messa in scena della passione di Cristo. È possibile visitare la parrocchiale di St. Peter und Paul e la Pilatus Haus, la più bella tra le case dipinte del borgo, in Verlegergasse.
   
Foto (da sinistra a destra):
Lindau: Dguendell, Alpsee: SB68Manm, Füssen: Füssen Tourismus und Marketing

   
Foto (da sinistra a destra):
Neuschwanstein, Wieskirche, Oberammergau: Wolfgang Pruscha

2a tappa: dal castello di Linderhof a Mittenwald (45 km):

A pochi chilometri da Oberammergau si può ammirare il castello di Linderhof dove ancora Ludwig volle far rivivere fantasie architettoniche unite a splendori dell’arte barocca.
La strada imbocca l’abitato di Ettal dove domina l’abbazia benedettina fondata da Ludovico IV. Subito dopo ecco Garmisch-Partenkirchen, la più importante stazione di sport invernali della Germania, oltre ad essere considerata un centro turistico alpino di rilevanza mondiale. Giunti sul posto la cornice è emozionante: la catena del Wetterstein lungo la quale s’innalzano le cime dell'Alpspitze, il Waxenstein e lo Zugspitze, che con i suoi 2963 metri è la montagna più alta della Baviera, visitabile con una risalita in funivia o con un trenino a cremagliera, la Bayerische Zugspitzbahn, che in poco più di un’ora si arrampica sulla vetta.

Garmisch-Partenkirchen è nata nel 1935 dall’unione dei due villaggi. Oltre alla natura possono essere spunti di visita il santuario di St. Anton e la Alte Kirche St. Martin. Usciti dalla località ci si immette sulla E533 direzione Mittenwald, famosa per la produzione artigianale di liuti. Qui vi è un museo che illustra quest’arte: il Geingenbau und Heimatmuseum allestito nella casa natale del liutaio più famoso della zona, Matthias Klotz. Di contorno, ma non certo meno importanti, abitazioni del XVIII secolo dipinte con soggetti sacri e profani. Le passeggiate nei sentieri che circondano Mittenwald sono l’ideale per un tuffo della natura.
   
Foto (da sinistra a destra):
Linderhof, Linderhof (grotta): Wolfgang Pruscha, Garmisch-Partenkirchen: Octagon

   
Foto (da sinistra a destra):
Alpspitze e Waxenstein: Octagon, Zugspitze: Wolfgang Pruscha, Mittenwald: Michele Rainone

3a tappa: da Mittenwald al lago Chiemsee (170 km):

A nord la B11 vi conduce sino al Tegernsee, dove il piccolo lago, le salite alquanto ripide e paesaggi paradisiaci portano la Deutsche Alpenstrasse a gettarsi nell’autostrada, la A93, ma solo per un breve tratto. Prima del grande raccordo si costeggia lo Schliersee e Bayerischzell. A Rosenheim s’imbocca l’autostrada A8 in direzione di Salisburgo fino al più grande lago della Baviera, il Chiemsee. È un ampio bacino lacustre, il che lo rende ideale per qualsiasi tipo di sport acquatico. Ludwig II fece costruire anche qui una residenza: lo Schloss Herrenchiemsee. Da Prien, una cittadina sul lago di cui è consigliabile visitare la Parrocchiale barocca, partono i battelli per le due maggiori isole del Chiemsee: l’Herreninsel (isola degli Uomini) e la Fraueninsel (isola delle Donne). Sulla prima sorge il già citato castello fiabesco di Ludwig ed è stata così denominata per via di un convento maschile presente già dal medioevo. Sempre sull’isola degli uomini c’è l’Altes Schloss, abbazia benedettina dell’VIII secolo che ora fa parte del convento di St. Sixtus und St. Sebastian. L’isola delle donne è invece più appartata e pittoresca. È oggi un piccolo villaggio di pescatori con la chiesa romantica di St. Maria; degna di visita è anche la Torhalle, cappella di epoca carolingia.
Per saperne di più:  Tegernsee - Rosenheim - Herrenchiemsee
Dove soggiornare:  Hotel a Rosenheim - Hotel a Prien
   
Foto (da sinistra a destra):
Tegernsee: Rufus46, Bayrischzell: DSCF0044, Rosenheim: G. Piezinger

   
Foto (da sinistra a destra):
Prien: Chr. Späth, Chiemsee: Waterborough, Herrenchiemsee:  Bayern Tourismus Marketing

4a tappa: dal Chiemsee a Berchtesgaden (75 km):

Spostandoci sempre sull’Alpenstrasse si attraversa la regione dello Chiemgau tra fiumi, ruscelli e laghetti un po’ ovunque, oltre alle montagne come il Lampenwand, l’Hochgern e il Sonntagshorn. Si passa per il comprensorio sciistico di Reit im Winkl fino a raggiungere Bad Reichenhall famosa sia come località termale sia per le miniere di salgemma, autentica risorsa della zona. Si approda poi al capolinea dell’itinerario: Berchtesgaden. Essa, insieme a tutta l’aerea che la circonda, la Berchtesgadener Land, è una delle più incantevoli zone della Baviera dove l’ecologia regna sovrana. È talmente ricca di cose da visitare e di escursioni che da sola meriterebbe un articolo. In sintesi sono imperdibili il borgo storico con le facciate delle case affrescate, l’Heimatmuseum, museo etnografico, il poco distante Königssee e il famigerato Nido d’Aquila, il panoramico châlet (oggi ristorante) fatto costruire dai gerarchi nazisti per Hitler nel 1939. A protezione delle valli di Berchtesgaden è stato creato nel 1978 il Nationalpark, dove la natura domina e l’intervento umano risulta quasi inesistente.

Questa è l’impareggiabile offerta che l’Alpenstrasse vi propone. Un lungo itinerario pieno di spazi, tesori, arte, natura e indimenticabili sensazioni.
Per saperne di più:  Bad Reichenhall - Berchtesgaden
Dove soggiornare:  Hotel a Bad Reichenhall - Hotel a Berchtesgaden
   
Foto (da sinistra a destra):
Bad Reichenhall: Nikater, Berchtesgaden: M.Klüber, Königssee: Daniel FR
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C'è 1 commento a questa pagina:

Rebaudo2:
COMPLIMENTI!
Conosco bene la Baviera e ci vado spesso essendo di Bolzano. Ottima descrizione dell Alpenstrasse.
(13/05/2016)

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