Uno dei vantaggi di un soggiorno-studio in Germania è il fatto che, dalla mattina alla sera, si è continuamente immersi nella lingua tedesca, dal telegiornale alla rivista del calcio, dal postino al vicino di casa, dall'autobus al supermercato. Volendo, un po' di questa "full-immersion" la possiamo avere anche in Italia, per esempio andando a fare la spesa al supermercato...
a sinistra: olio di oliva, imbottigliato e venduto in Italia, ma con un etichetta completamente in lingua tedesca, tranne la scritta "Olio extra vergine di Oliva".
Con l'Euro...
...stanno avanzando
in Italia anche le aziende straniere. Trovare nei supermercati italiani dei prodotti tedeschi capita sempre più frequentemente, specialmente quando si fa la spesa in uno dei supermercati del tipo Lidl, Billa o In's che fanno parte di catene alimentari tedesche o austriache.
Allora, facciamoci un giro tra gli scaffali...
...di uno di questi negozi per vedere cosa possiamo comprare - e imparare. E le sorprese sono tante!
Cominciamo con l'olio di oliva, un prodotto tipicamente italiano si direbbe. Invece troviamo un'etichetta come quella che vedete a sinistra! Gewonnen aus frischen Oliven (ottenuto da olive fresche) possiamo leggere e naturalmente kaltgepresst, cioè spremuto a freddo! Non ci meraviglia che l'olio provenga da Anbaugebiete des Mittelmeerraums (zone di coltivazione del mediterraneo), ma la sorpresa di leggere tutto questo in lingua tedesca è piacevole, almeno per chi è desideroso di studiare questa bella lingua :-)
Passiamo al reparto della birra. Qui non ci meravigliamo affatto: dal Weizenbier al Pilsener, tutto rigorosamente prodotto secondo il Reinheitsgebot (norma tedesca sulla "purezza della birra"), qui troviamo di tutto, naturalmente in lingua tedesca. Che in questo reparto fa da padrona indiscussa...
Lasciamo questo reparto evidentemente tedescofilo. Abbiamo voglia di mangiare funghi stasera! Cerchiamo quelli di prima scelta e troviamo un vassoio di Champignons - 1. Wahl, diamo un occhiata ai Zutaten (ingredienti) e leggiamo Hergestellt in Polen. Abbiamo imparato (sempre in lingua tedesca) che anche in Polonia crescono i funghi! Poi a casa scopriamo che sono proprio buoni, nonostante i Konservierungsstoffe. Avete già indovinato cosa sono, vero?
Vicino ai funghi c'è il mais che chiaramente proviene dagli USA; non a caso leggiamo "Golden Sweet Corn" nell'etichetta. Per chi non sa l'inglese c'è subito la traduzione in tedesco: Zarter, junger, süßer Gemüsemais che fa già venire voglia di mangiarlo così com'è e che non è reso per niente bene dalla traduzione italiana (tra l'altro difficile da trovare) che è "Mais dolce in grani" - insomma.
Torniamo ai prodotti italiani: "Cappuccino" leggiamo su un barattolo con un'immagine allettante. Ca. 20 Tassen - questo lo capiamo anche senza la traduzione in italiano fornita un po' più giù. Giriamo il barattolo e leggiamo che si tratta di Löslicher Kaffee mit Kaffeeweißer und Zucker e che per una bella tazza di cappuccino ci vogliono 3-4 leicht gehäufte Kaffeelöffel. Non voglio annoiarvi con la traduzione in italiano (comunque indicata nell'etichetta), in caso di dubbio prendete il dizionario!
Vogliamo senz'altro dei prodotti freschi e per questo ci interessa sempre la scadenza. In questo caso è bene sapere che questo dato importante si trova in molti casi sotto la voce Mindestens haltbar bis... prima ancora di trovare "Da consumarsi preferibilmente entro...".
Bene. Abbiamo finito la spesa e allo stesso tempo abbiamo fatto una lezione di tedesco: al supermercato! E non ci siamo per niente annoiati!
Torniamo a casa...
... e ci viene in mente che dobbiamo ancora installare il nuovo masterizzatore comprato ieri. Spiacevole sorpresa: le istruzioni d'uso ci sono, ma sono in inglese, tedesco, francese, in giapponese (chi avrebbe dubitato!) e in qualcosa che si sembra il finlandese o il turco, ma non in italiano! Se fossimo stati più attenti a scuola...