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La locandina italiana del film
La scheda tecnica del film:
Titolo originale: Rosenstraße Genere:
drammatico Regia: Margarethe von Trotta Sceneggiatura:
Margarethe von Trotta, Pamela Katz Fotografia: Franz
Rath Scenografia: Heike Bauersfeld
Costumi: Ursula Eggert Musica:
Loek Dikker Montaggio:
Corinna Dietz Produzione: Studio Hamburg Letterbox
Filmproduktion Distribuzione:
01 Distribution Paese di produzione:
Germania Uscita del film: 2003 Durata: 136 min
I personaggi
principali del film e
gli interpreti:
Lena Fischer (33 anni): Katja Riemann Lena
Fischer (90 anni): Doris Schade Hannah Weinstein :
Maria Schrader
Arthur von Eschenbach: Jürgen Vogel
Ruth Weinstein: Jutta Lampe
Luis Marquez: Fedja van Huêt
Il
commento di Sabrina Bottaro:
L’episodio di resistenza al nazionalsocialismo
avvenuto nel 1943 nella via delle rose a Berlino è narrato con
simmetria nella divisione in tempi e discrezione nella sceneggiatura
nel film Rosenstrasse di Margarethe von Trotta che ricostruisce in
136 minuti la storia di Ruth Weinstein (Jutta Lampe), sopravvissuta
all’Olocausto grazie all’aiuto di una delle donne non ebree che
protestarono pacificamente contro la prigionia (in attesa della
deportazione) dei loro mariti ebrei ottenendo la loro libertà.
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Il film si apre
nella New York dei giorni nostri dove Ruth ha appena perso
suo marito e si prepara ad affrontare il periodo di lutto.
Ruth si riavvicina alla sua religione in maniera categorica
e si oppone alle nozze di sua figlia Hannah (Maria Schrader)
con un ragazzo di religione non ebraica. Hannah è
preoccupata da questo cambiamento nella madre e inizia
quindi a farsi domande per arrivare a scoprire che sua
madre, da bambina, era stata accolta da una donna, Lena (Katja
Riemann), una delle donne della protesta in Rosenstrasse
che, in seguito, manda Ruth negli Stati Uniti per essere
allevata da una legittima zia. |
Chi è Sabrina Bottaro,
l'autrice
di questo testo?
Sabrina è laureata in "Lingue e Letterature Straniere". Si interessa di critica letteraria, cinema, letteratura e scrittura creativa. Ha frequentato un corso di formazione editoriale e lavora come insegnante di lingue e come traduttrice freelance.
Per mettersi in contatto con l'autrice scrivete al webmaster di
questo sito:
webmaster@viaggio-in-germania.de |
Rosenstrasse è un film sobrio e senza fronzoli e in
una certa misura ciò va bene anche se, a mio avviso, avrebbe potuto
essere realizzato con maggiore intensità nelle reazioni dei
personaggi e maggiore apertura sulla ricostruzione storica della
guerra che rimane comunque esiliata sullo sfondo invece di essere lo
sfondo. Anche il rapporto fra madre (Ruth) e figlia (Hannah) avrebbe
meritato un qualche approfondimento emotivo che invece è rimasto in
qualche modo inevaso e irrisolto. Tuttavia, rimane positivo il
tentativo di riportare alla luce il passato (in particolare
l’incontro fra Hannah e Lena ormai anziana) che rappresenta la
volontà di conservare la memoria o comunque di continuare a vivere
con essa.
Da vedere se si crede che sempre le vicende della Storia finiscano
per influire sulla vita delle persone e sconvolgere la loro
esistenza fino a mutarla profondamente. |