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Germania - società, politica, economia

Perché la Germania ha vinto i Mondiali di calcio 2014?

Mondiali di calcio 2014
Dopo la finale contro l'Argentina la squadra tedesca festeggia la vittoria.
foto: Agência Brasil

Come sono andati i Mondiali 2014 per la Germania?

Le partite del gruppo G:
  • Germania - Portogallo  4-0 (3-0)
    - gol per la Germania: Müller (3), Hummels (1)
    - vedi anche le foto in basso
  • Germania - Ghana  2-2 (0-0)
    - gol per la Germania: Götze (1), Klose (1)
  • USA - Germania  0-1 (0-0)
    - gol per la Germania: Müller (1)
Dagli ottavi di finale fino al 4° titolo mondiale:
  • Germania - Algeria  2-1 dopo i tempi supplementari (0-0, 0-0)
    - gol per la Germania: Özil (1), Schürrle (1)
  • Francia - Germania  0-1 (0-1)
    - gol per la Germania: Hummels (1)
  • Brasile - Germania  1-7 (0-5)
    - gol per la Germania: Müller (1), Khedira (1), Klose (1), Kroos (2), Schürrle (2)
  • Germania - Argentina  1-0 (0-0)
    - gol per la Germania: Mario Götze
    - vedi anche il video sotto

Premessa

Per mettere subito in chiaro: naturalmente non esiste nessun motivo per cui una squadra, per quanto brava sia e per quanto sia perfetta la sua preparazione debba necessariamente vincere il titolo di campione mondiale. Anche le star calcistiche più acclamate e l'appoggio più entusiasta del pubblico non garantiscono un tale successo. Altrimenti si potrebbe anche fare a meno del torneo e determinare il vincitore a tavolino. Quindi, il titolo di questo articolo non deve essere interpretato in questa maniera "deterministica".

Come scrive "La Gazzetta dello Sport", il 16 giugno 2014, dopo la partita del Portogallo contro la Germania: "Se bastasse la popolarità di un calciatore a far vincere la propria squadra, il Portogallo non avrebbe rivali. Già dal riscaldamento Ronaldo è il più applaudito, ogni respiro del Pallone d’oro è salutato da un boato..." Poi la partita finisce 4-0 per la Germania e Ronaldo esce a testa bassa.

Del resto, basta confrontare le previsioni degli "esperti" con i reali risultati dei campionati mondiali di calcio negli ultimi decenni, basta vedere che fine abbiano fatto le "squadre favorite", per capire che previsioni e risultati reali possono essere molti distanti tra di loro. Persino le previsioni meteorologiche sembrano più affidabili...

Eppure, qualche motivo deve pur esserci quando una squadra vince questo titolo così aspramente combattuto. Nel caso della Germania che ha vinto nel 2014, per individuare questi motivi, bisogna andare indietro, fino all'anno 2001.
Mondiali di calcio 2014 - Miroslav Klose
Miroslav Klose ha contribuito, a 36 anni, 2 gol al trionfo della nazionale tedesca.
Con il suo gol contro il Brasile è diventato il miglior marcatore nella storia dei Mondiali, con 16 reti.
Dal 2002 al 2014 ha partecipato a 4 campionati mondiali successivi.
foto: Agência Brasil

Quali sono i fattori che hanno portato al trionfo della nazionale tedesca?

Cito da un articolo del "Fatto Quotidiano", pubblicato il 9 luglio 2014, che riassume bene la rivoluzione del calcio tedesco avvenuta in questi anni (le evidenziazioni sono da parte mia):

"Tutto inizia nel 2001, dopo l’eliminazione dall’Europeo di Belgio e Olanda di qualche mese prima. Il progetto della DFB, la lega calcio tedesca, è a lunga gittata e pone le basi dal reclutamento. È così che dodici anni fa viene introdotto l’obbligo per tutte le società di Bundesliga 1 e Bundesliga 2 (le nostra serie A e B) di avere una squadra in ogni categoria giovanile a partire dagli under 12. Il mancato rispetto di questo vincolo comporterebbe la revoca della licenza di partecipazione al campionato. E per favorire la crescita dei giovani talenti tedeschi, ogni formazione dall’under 16 in su deve avere in rosa almeno 12 giocatori candidabili a una maglia della nazionale di categoria. Ne è scaturita una corsa a chi investe meglio che nel 2013 ha portato i club a spendere 80 milioni di euro nei settori giovanili (+3,3 per cento rispetto al 2011/12), facendo lievitare a 820 milioni il totale dei fondi destinati alle accademie del calcio dal 2001. E per accorciare il gap tra le società – che per ovvie ragioni non possono avere la stessa forza economica – la Federcalcio tedesca ha creato un fondo comune per aiutare i club con meno risorse, che hanno sfruttato l’occasione per sfornare talenti e rivenderli alle big ingrossando il conto in banca. Risultato: oltre la metà dei giocatori della Bundesliga sono tedeschi e spesso cresciuti in piccole realtà come Wolfsburg, Friburgo e Rostock. [...]

La Germania ha saputo mescolare e attingere al serbatoio di multiculturalismo endemico nella società. Così a Bastian Schweinsteiger sono stati affiancati talenti di origini lontane. Come il turco Mesut Özil, classe ’88 e perno del centrocampo accanto a Sami Khedira, padre tunisino. Stesso discorso per Jerome Boateng, papà ghanese e mamma tedesca, e per il 22enne difensore doriano Shkodran Mustafi, origini albanesi ma cresciuto ad Amburgo. Ci sono anche due polacchi: il nuovo miglior cannoniere nella storia dei Mondiali, Miroslav Klose, e Lukasz Podolski, nato a Gliwice ma trasferitosi a due anni in Renania Settentrionale. [...]"

Uno dei risultati di questa rivoluzione è che nove giocatori della nazionale tedesca in Brasile facevano precedentemente parte delle squadre che hanno vinto, negli anni 2008 e 2009, o il campionato mondiale degli Under 21 (Jérôme Boateng, Benedikt Höwedes, Mats Hummels, Sami Khedira, Mesut Özil e Manuel Neuer) o il campionato europeo degli Under 17 e Under 19 (Mario Götze, Shkodran Mustafi e Ron-Robert Zieler). E visto che anche nel 2014 la nazionale tedesca ha vinto il campionato europeo degli Under 19 il commissario tecnico Löw non si deve preoccupare molto di chi succederà ai campioni attuali.

Per leggere l'intero articolo: Mondiali, trasparenza nei club e vivai obbligatori: il successo del calcio tedesco

Altre foto della partita Germania - Portogallo:

Mondiali di calcio 2014
foto sopra e sotto: i calciatori tedeschi prima della partita
sopra (i primi due da destra): il capitano Philipp Lahm e il portiere Manuel Neuer
sotto: Mesut Özil e Jérôme Boateng
Tutte le foto di questa partita sono state riprese dalla TV tedesca (ARD) da Wolfgang Pruscha

Mondiali di calcio 2014
Mondiali di calcio 2014
sopra: Thomas Müller sta per trasformare un calcio di rigore per l'1-0 contro il Portogallo
sotto: Thomas Müller (con il n.13) e Mario Götze esultano dopo questo gol.

Mondiali di calcio 2014
Mondiali di calcio 2014
Thomas Müller ha appena fatto il suo terzo gol in questa partita.
Mondiali di calcio 2014
Joachim Löw, il commissario tecnico della nazionale tedesca, in carica dal 2006.
Alla sua sinistra Hans-Dieter Flick, assistente di Löw
(dal 1 settembre 2014 direttore sportivo della Lega del Calcio tedesca).

I risultati della Germania in tutti i campionati mondiali di calcio:

  • 1930 - Uruguay - non partecipato
  • 1934 - Italia - 3° posto
  • 1938 - Francia - ottavi di finale
  • 1950 - Brasile - non partecipato
  • 1954 - Svizzera - 1° posto
  • 1958 - Svezia - 4° posto
  • 1962 - Cile - quarti di finale
  • 1966 - Inghilterra - 2° posto
  • 1970 - Messico - 3° posto
  • 1974 - Germania - 1° posto
  • 1978 - Argentinia - seconda fase a gruppi
  • 1982 - Spagna - 2° posto
  • 1986 - Messico - 2° posto
  • 1990 - Italia - 1° posto
  • 1994 - USA - quarti di finale
  • 1998 - Francia - quarti di finale 
  • 2002 - Giappone e Corea del Sud - 2° posto
  • 2006 - Germania - 3° posto
  • 2010 - Sudafrica - 3° posto
  • 2014 - Brasile - 1° posto

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