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Il tempo è cambiato, in nottata ha piovuto. La temperatura è piacevolmente abbassata. Decidiamo di recarci al Deutsch Museum [www.deutsches-museum.de]. Ne abbiamo sentito parlare cosi tanto, è immenso! E ci sono miriadi di studenti di ogni età e grado accompagnati dai loro insegnanti. Ci mettiamo in coda, disciplinatamente. Poi facciamo separatamente il biglietto per il planetario. Nel frattempo è tornato a splendere il sole e fa di nuovo caldo. Il museo è enorme, occorrerebbero secoli per visitarlo tutto. Ma restiamo delusi. Delusi dal fatto che ci sono spiegazioni solo in inglese e tedesco. Si parla di astronomia, chimica, biologia, idraulica, sono termini troppo specifici per rientrare nel mio vocabolario. Ci rimaniamo un po’ male, anche il planetario, con spiegazioni registrate è solo in tedesco. Cosa costava predisporre delle audioguide? Qui la grande efficienza tedesca, a nostro giudizio, perde qualche punto.
La parte che ci è maggiormente piaciuta è quella dedicata al mare: un veliero, i sottomarini, gli scafandri dei primi palombari.. fantastico. La ricostruzione del ponte di una nave con le cabine, il vento ed il rumore delle onde. Da vedere. Senz’altro. Poi c’è il settore dedicato agli aerei, dai fratelli Wright, agli aerei della 2° guerra mondiale. Ed il settore dedicato ai trasporti. E molto, molto altro.
Torniamo a pranzo nei pressi dell’albergo, di nuovo al Liebighof. Davide assaggia una nuova varietà di wurstel. Torniamo in centro.. vogliamo visitare la Frauenkirche, la cattedrale di Nostra Signora, la chiesa più importante della città.  La Frauenkirche, vista dall’alto di St. Peter tutte le foto in questa pagina: Luisa & Davide
Eretta nel 1400, è la sede dell’arcivescovo di Monaco. Sul pavimento, la famigerata orma del diavolo, che secondo la leggenda perse una scommessa con i costruttori della chiesa. C’è una legge che vieta la costruzione in centro di un palazzo cosi alto da oscurare la visuale di questa impomente chiesa di fronte alla quale c’è una bellissima area verde, la Frauenplatz, alberi ed un deliziosa fontana-laghetto dove potersi rinfrescare. Incontriamo una simpatica famiglia di turisti, una coppia e due cagnoni fantastici:  La Frauenplatz
Continuiamo sulla Kaufingerstraße fino alla St. Michael Kirche, c’è la messa e non possiamo visitarla. Ci torneremo l’indomani. Qui riposano le spoglie di Re Ludwig II. Un personaggio affascinante della storia bavarese, dopo aver letto la sua biografia ed aver visto il “Ludwig” di Visconti non possiamo rinunciare.  La St. Michael Kirche
Arriviamo fino alla Karlsplatz, con i suoi giochi d’acqua. Qui possiamo rinfrescarci. Decidiamo quindi dare una sbirciatina a supermercati e negozi, torniamo cosi verso la Marienplatz. Proprio sulla piazza c’è una bellissima libreria a molti piani, con l’ascensore panoramico. All’ultimo piano troviamo un Café, le pareti sono a vetri, con una splendida visuale sulla piazza. Prendiamo un caffè e ci riposiamo, godendoci lo spettacolo.
Per cena ci aspettano Daniele e Ruth, due amici conosciuti in
internet, andiamo in un ristorantino nel quartiere dove si trova il nostro albergo, il Tattenbach [www.tattenbach.de]. È molto carino e la cameriera è gentilissima. Ordiniamo quelli che sono i canederli bavaresi (Knödel) ed un piatto di spaghetti. Me ne portano una zuppiera! Ma quanto mangiano questi tedeschi!! :-) Con delle dosi cosi abbondanti altro che dieta… La compagnia di Daniele e Ruth è piacevolissima, abbiamo conosciuto persone davvero molto simpatiche tramite il "Deutsch-Club"!
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