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Le foto in questa pagina sono di: Wikipedia / Andrea
Modesti / Wolfgang Pruscha
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Castelli merlati e giardini fioriti, dame sognanti e
delicate madonne, raffigurate in roseti fiabeschi tra scorci di
città turrite: chi conosce un poco la pittura medievale, soprattutto
d’oltralpe, riconoscerà subito gli elementi caratteristici dello
stile chiamato Gotico Internazionale, o meglio, dell’originalissima
interpretazione che ne diedero le sponde dell’Alto Reno e del lago
di Costanza.
Era la visione trasognata e nostalgica di un mondo, quello cortese,
agli inizi del Quattrocento giunto ormai al suo tramonto, insidiato
dall’avanzare di una nuova epoca e una nuova sensibilità. Il maggior
esponente di questo stile pittorico fu Stephan Lochner (1400-1451),
nato a Meersburg e formatosi nell’ambiente elegante e cortese
attorno al lago di Costanza e in Renania. |
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La posizione di Meersburg nella regione
Baden-
Württemberg |
Meersburg in breve:
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regione:
abitanti:
visitatori:
economia:
.
sito web:
escursioni:
.
città
gemellata: |
Baden-Württemberg
5.600
ca. 1 milione/anno
turismo,
coltivazione di vino
www.meersburg.de
a Mainau
a Lindau
a Konstanz
San Gimignano |
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a sinistra: il vecchio castello - a destra: una casa
del centro
Una visita all’antica cittadina di Meersburg, con il suo centro
storico conservatosi meravigliosamente intatto e incontaminato, può
aprirci una porta sul mondo dipinto
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da Lochner, consentendoci una
breve ma intensa immersione nelle incantate atmosfere della scuola
dell’Alto Reno.
Il villaggio, 5.500 abitanti, si sviluppa su uno sperone roccioso a
picco sul maggiore lago tedesco. La fitta selva di tetti spioventi,
degradanti, con le loro tegole rosse, verso le acque, i due
diversissimi castelli (la fortezza e il palazzo barocco), le ripide
scalinate e le tortuose stradine tra le case medievali,
ne |
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Per sapere di più
sul Lago di Costanza:

Il
Lago di Costanza |
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fanno un
vero gioiello dell’architettura europea, posto interamente sotto la
tutela delle belle arti nel 1954.

La città bassa (Unterstadt)

La Steigstraße che porta dalla città bassa a quella
alta
La prima suggestiva vista dell’abitato si offre a chi arriva in
traghetto dal lago: “In alto i castelli, in basso l’acqua” dicono da
queste parti. L’approdo delle imbarcazioni è nella Unterstadt (la
città bassa), con il suo lungolago alberato, i vivaci locali e gli
artisti di strada. In effetti questa è la parte più turistica e
balneare di Meersburg, formatasi da un primitivo agglomerato di case
di pescatori e in seguito divenuta residenza definitiva del
principe-vescovo di Costanza.
Ma per potersi immergere veramente nella storia e nella magia più
suggestive, occorre lasciarsi alle spalle la Unterstadt e, prendendo
la ripida Steigstrasse, salire alla Oberstadt (la città alta). Qui,
lungo la via che percorrevano nel medioevo i commercianti per
portare le loro stoffe da Costanza a Ravensburg, il primo
stupefacente colpo d’occhio: una fuga di case a graticcio di rara
bellezza costruite su portici e incorniciate di fiori.

Vista sul lago e sulla città bassa, dalla terrazza
del nuovi castello.
Abbiamo finalmente fatto un primo passo nel mondo di Lochner,
ed è infatti tra questi edifici storici (sapientemente ripuliti
dagli intonaci posticci agli inizi del
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Novecento) che si trova ancora la
casa del pittore gotico.
Arrivati nella centrale Marktplatz, dominata dalla rossa mole della
trecentesca Obertor (la porta della città alta), ci si trova di
fronte all’Hotel “Zum Bären” (del 1456), con il suo bovindo a torre
ricoperto di glicine, e all’Hotel “Zum Löwen”, con la sua elaborata
insegna in ferro battuto. Questi locali, con la Obertor nel mezzo,
formano un complesso monumentale |
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Da Meersburg si può arrivare
con la nave a:

L'isola di Mainau - un paradiso di fiori nel lago di Costanza |
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talmente suggestivo da sembrare il
frutto di una sapiente scenografia. È forse il motivo fotografico
più noto di tutta la regione.e.

La città alta (Oberstadt)
Dalla piazza del mercato non resta che decidere se perdersi a
girovagare senza meta nell’intrico di vicoli e piccole corti, tra
dimore borghesi e fontane (come nella Winzergasse, la via degli
artigiani), o se dirigersi subito verso il quartiere nobile,
passando nella Schlossplatz, la piazza del Castello Nuovo.
In questa città nella città, circondata da edifici sei-settecenteschi e chiusa sul lato sud dal prospetto grandioso
della reggia barocca, stabilì la propria residenza il
principe-vescovo di Costanza quando decise che il Castello Vecchio
era troppo tetro per le esigenze della sua carica.

Il vecchio castello, visto dal lago

Il nuovo castello
Nel 1710 Johann Schenk von Stauffenberg intraprese la costruzione
del suo nuovo palazzo sfruttando la terrazza panoramica a est del
vecchio maniero. I lavori proseguirono poi sotto i suoi successori,
e videro la partecipazione di illustri artisti, tra i quali il
grande architetto barocco Balthasar Neumann (famoso per la Residenz
di Würzburg), ideatore della scalinata monumentale.
Se il quartiere settecentesco rappresenta la parte più moderna di
Meersburg, le sorprese medievali non sono ancora finite, e basta
attraversare un ponte in legno sull’antico fossato per ritrovarsi
nell’Altes Schloss, il Castello Antico, con le mura ingrigite dai
secoli e i camminamenti di ronda. Risalente, si dice, addirittura
all’epoca del re merivingio Dagoberto (VII secolo), il maniero
offre qualcosa di più del consueto repertorio di passaggi segreti,
sale d’armi e prigioni medievali. Una specie di sigillo all’aura
fiabesca della cittadina.
Nelle stanze Biedermeier dello Schloss la poetessa Annette von
Droste- Hülshoff (1797-1848) visse gli ultimi anni della sua vita,
scrivendo i versi migliori ispirata dalla vista del lago e della
città vecchia. Un'altra casa di sua proprietà, situata su una
collina vicino al castello, è oggi un museo dedicato a questa
poetessa tedesca. Nel vecchio castello, divenuto un ritrovo per
artisti, alloggiarono anche Gustav Schwab
(studioso delle leggende tedesche), Ludwig Uhland (autore delle
Ballate) e i fratelli Grimm. Quelli delle Fiabe.

La casa di Annette von Droste-Hülshoff,
oggi un museo dedicato a questa poetessa:
www.droste-gesellschaft.de/museen/fuerstenhaeusle
In quale altro luogo avrebbero potuto ispirarsi pittori gotici,
poeti romantici e scrittori di favole, se non a Meersburg, la più
autentica delle magie del lago?
Testo:
Andrea Modesti |