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- Pagina in rifacimento - Dopo aver studiato filosofia, storia dell'arte e psicologia, Max Ernst (1891-1976) venne a contatto con Hans Arp, con il movimento del "Blaue Reiter" di Monaco e con il gruppo "Der Sturm" di Berlino (vedi a proposito anche la pagina sull'Espressionismo). La sua scoperta di de Chirico, la conoscenza di Freud e della psicoanalisi e l'esperienza diretta degli ospedali psichiatrici fatta da studente, contribuirono in varia misura alla definizione del suo particolare dadaismo che si esprimeva soprattutto nel collage. Nel 1921 si trasferì a Parigi dove aderì al surrealismo di cui diede un'interpretazione estremamente personale sperimentando continuamente nuove tecniche del disegno e della pittura. Con l'inizio della guerra, nel 1939, si trasferì negli Stati Uniti dove rimase fino al 1953. Nel dopoguerra la sua produzione è continuata con un ritmo molto intenso, sia nei dipinti e nella grafica, sia nella scultura. Morì nel 1976 a Parigi.
Il Dadaismo come movimento artistico d'avanguardia nacque nel 1915 a Zurigo e finì intorno al 1920-22 a Parigi dove molti dei suoi protagonisti confluirono nel Surrealismo. Rappresentava la negazione del significato dell'opera d'arte e il rifiuto totale di qualsiasi atteggiamento razionalistico: "Il dada non significa nulla, è solo un prodotto della bocca" disse uno dei suoi protagonisti. Particolarmente importanti erano i tedeschi Hans Arp (1887-1966), Kurt Schwitters (1887-1948) e Max Ernst (1891-1976), il francese Marcel Duchamp (1887-1968) che, con i suoi oggetti decontestualizzati, tendeva a negare una esteticità dell'arte e il fotografo e pittore americano Man Ray (1890-1976).
I più noti rappresentanti del Surrealismo sono invece lo spagnolo Salvatore Dalì (1904-1989), il belga René Magritte (1898-1967) e il tedesco Max Ernst. La psicoanalisi di Sigmund
Freud (a sinistra), in modo particolare la sua teoria del sogno, avevano una forte influenza su questi pittori. Al centro di molte opere è proprio il contenuto dei sogni e il subconscio con tutte le sue contraddizioni. Gli oggetti sono dipinti in modo molto accurato e dettagliato, ma si trovano - proprio come nel sogno - spesso in un contesto assurdo e apparentemente incomprensibile. |