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Un film tedesco del 1998, stupendo, elettrizzante, diverso, pieno di suspence. Un film al ritmo della musica techno e al ritmo della corsa di Lola. Che corre disperatamente per salvare la vita dell'uomo che ama. Presentazione a cura di Sabrina Bottaro.

La scheda tecnica del film:

Titolo originale: Lola rennt
Genere: Drammatico
Regia: Tom Tykwer
Sceneggiatura: Tom Tykwer
Fotografia: Frank Griebe
Scenografia: Alexander Manasse
Montaggio: Mathilde Bonefoy
Prodotto da: Stefan Arndt
Distribuzione:
Lucky Red
Paese di produzione: Germania
Uscita del film: 1998
Durata: 81 min
Sito ufficiale: www.lolarennt.de

I personaggi e gli interpreti principali:

Lola: Franka Potente
Manni (suo fidanzato): Moritz Bleibtreu
Padre di Lola: Herbert Knaup

Il commento

La cinematografia tedesca degli ultimi dieci anni si distingue dai suoi classici, rappresentati esclusivamente dai mostri sacri, per le sceneggiature audaci e originali (citiamo “Good-bye Lenin” e “Le vite degli altri” passando per “Zucker, come diventare ebreo in otto giorni”) e per l’informalità della loro messa in opera (“Lola corre” e “Le particelle elementari”). Film che diventano una categoria sensibile, unica nel suo genere che, indistintamente per commedie e drammatici, rappresenta in Europa e nel mondo il bauletto di cristalli magici che sono i film tedeschi dei nostri tempi.

Chi è Sabrina Bottaro,
l'autrice di questo testo?


Sabrina è laureata in "Lingue e Letterature Straniere". Si interessa di critica letteraria, cinema, letteratura e scrittura creativa. Ha frequentato un corso di formazione editoriale e lavora come insegnante di lingue e come traduttrice freelance.

Il fugace film (dura solo 81 minuti!) “Lola corre” del giovane Tom Tykwer è uno dei punti più alti di questa categoria dell’arte cinematografica tedesca contemporanea.

Girato nel 1998, “Lola corre” ha una trama scheletrica, ma lineare. Il personaggio del titolo è la punk Lola (in tenuta da jogging, però) che ha una ventina di minuti di tempo per pagare il debito che il suo fidanzato Manni ha contratto con un boss della malavita, trovando da qualche parte e in qualsiasi modo centomila marchi (circa cinquantamila euro di oggi) che lo stesso Manni aveva perso nel metrò.

Siamo nella Berlino coeva e alla moda, i voluminosi capelli color rosso bandiera di Lola incendiano lo schermo e la sua ricerca affannosa dei soldi diventa una gara di velocità simile a un videogioco di ultima generazione e gli inserti di disegni animati suggeriscono proprio quest’immagine. Se si preferisce, la sua corsa contro il tempo è come la roulette che appare nel film: deve sortire nel modo migliore altrimenti il disastro.

Il film punta sia sulla ricerca anzi corsa all’oro, ma anche sulla storia d’amore fra Lola e Manni. Lola non esita ad aiutare il suo innamorato nel momento del bisogno anche a rischio della vita e si trasforma in un’eroina sfrontata che corre senza mai fermarsi per trovare i soldi. Sono tre gli episodi sincroni che vedono Lola industriarsi per trovare i soldi e vive perciò tre vite parallele, ma due episodi su tre hanno un esito negativo e l’ultimo finalmente ha l’effetto sospirato. La casualità gioca un ruolo fondamentale in questo film di grande spessore ed è la stessa casualità che determina i due esiti tragici e l’unico felice. La morale? Evidentemente il caso decide la vita di chiunque.

Gli attori sono giovani ed efficienti, con quella freschezza nei modi e quell’imprudenza nella recitazione che solo la gioventù può avere. Franka Potente (Lola) e Moritz Bleibtreu (Manni) hanno la classe dei cosmopoliti e il carisma dei camaleonti. I due attori si rincontreranno, dopo il successo di “Lola corre”, sul set de “Le particelle elementari” (2006) ed entrambi saranno richiesti per importanti film di tutto il mondo (da segnalare “La Masseria delle allodole” tratto dall’omonimo romanzo di Antonia Arslan dove Bleibtreu interpreta il gendarme turco che s’innamora dell’armena Nunik).

Consigliamo dunque la visione di questo film stravagante che racchiude in sé l’essenza di un film d’azione (letteralmente on the road), di una storia d’amore non da romanzo (il che non guasta), e perché no?, di un videogioco elettrizzante.

Un applauso fragoroso agli attori perché hanno saputo trasformarsi in due briganti casual – chic, e un applauso scrosciante al regista che speriamo ora di vedere all’opera con un pregevole film tratto da un romanzo contemporaneo tedesco che, al cinema, non si vede spesso, sfortunatamente.

Sabrina Bottaro

Il film:


Lola corre
DVD (in lingua italiana)


Lola rennt
DVD (in lingua tedesca)


Lola rennt - Soundtrack
CD audio

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