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Annamaria Manna vi presenta qui un libro di uno dei più originali pensatori tedeschi del Settecento: Georg Christoph Lichtenberg.


Georg Christoph Lichtenberg (1742-1799)

Nato a Darmstadt il 1 luglio 1742 Georg Christoph Lichtenberg, diciassettesimo figlio di un pastore protestante, fu un fisico tedesco e uno dei più originali scrittori e pensatori tedeschi del XVIII secolo. Spirito inquieto e bizzarro, geniale ma debole (era malato di nervi e etilista), cominciò a raccogliere dal 1766 fino alla morte, osservazioni, notazioni personali, motti di spirito, giochi di parole che spaziavano dal feudalesimo germanico alla riflessione morale, alla teoria della conoscenza, alla sessualità, all'attrazione per la morte.

Fu amato dai più grossi poeti e filosofi tedeschi quali Kant, Goethe, Schopenhauer, Wagner e Nietzsche ma poco considerato dai critici.

Vi presento qui il libro “Lo scandaglio dell’anima”, una raccolta di lettere e aforismi curata da Anacleto Verrecchia.

Come premessa a questi aforismi vorrei usare quello che l’autore premise al suo libro “Lo scandaglio dell’anima” da cui essi sono tratti. Il senso di questo primo aforisma racchiude uno spirito che condivido e con il quale sempre mi accosto agli aforismi:

"
Vi consegno questo libricino affinché possiate servirvene come uno specchio per rimirarvi e non come un occhialino per osservare gli altri."

Ecco alcuni degli aforismi di Lichtenberg:

  • Di materie che potrebbero riempire un pezzo di un settimanale non fatene un libro, né di due parole un periodo. Ciò che un grande imbecille dice di un libro sarebbe sopportabile se lo dicesse in tre parole.

  • C’erano soltanto due persone al mondo che egli amava caldamente: l’una era il suo più grande adulatore. E l’altra era lui stesso.

  • Ci sono effettivamente molti che leggono solo per non dover pensare.

  • Se un libro e una testa, scontrandosi, emettono un suono fesso, non è detto che la colpa sia del libro.

  • Un libro è uno specchio: se vi si specchia dentro una scimmia, esso non può certo riflettere un apostolo.

  • L’unico difetto che hanno gli scrittori veramente grandi è che di solito sono la causa di moltissimi scrittori cattivi e mediocri.

  • Quando si serviva della sua ragione era come un destro costretto a fare qualche cosa con la mano sinistra.

  • Le è piaciuto stare in quella compagnia? Risposta: moltissimo, quasi quanto se fossi rimasto nella mia camera.

  • Sì, le suore non hanno solamente fatto voto di castità, ma hanno anche delle robuste inferriate alle loro finestre...

  • Una tomba è pur sempre la miglior fortezza contro gli assalti del destino.

  • Dio creò l'uomo a sua immagine, il che probabilmente significa che l'uomo creò Dio secondo la propria immagine.

  • Se un libro e una testa, scontrandosi, emettono un suono fesso, non è detto che la colpa sia del libro.

  • Quell'uomo era così intelligente che non lo si poteva quasi utilizzare per niente al mondo.

  • Che l'uomo sia la creatura più nobile lo si deduce già dal fatto che nessun'altra creatura lo ha ancora contraddetto.

  • Niente contribuisce alla quiete dell'animo come il non avere alcuna opinione.

  • C'è gente che crede ragionevole tutto quello che vien fatto con la faccia seria.

  • "Come va?", disse un cieco a uno zoppo. "Come vede", rispose lo zoppo.

  • Con il laccio che doveva unire i loro cuori hanno strangolato la loro pace.

  • La più divertente superficie della terra è per noi quella della faccia umana.

  • Ciò che essi chiamano cuore è molto al di sotto del quarto bottone del panciotto.

  • Non sono tanto gli oracoli che hanno smesso di parlare quanto gli uomini di ascoltarli.

  • Uno dei principali vantaggi del matrimonio è quello di rifilare alla moglie una visita insopportabile.

  • Nel mondo è più facile trovare consigli che conforti.

  • Chi è innamorato di se stesso ha almeno il vantaggio di non incontrare molti rivali nel suo amore.

  • Anche la scimmia più perfetta non saprebbe disegnare una scimmia. Questo lo sa fare soltanto l'uomo, il quale è anche l'unico che consideri un pregio il saperlo fare.

  • Chi ha meno di quanto brama deve sapere che ha più di quanto vale.

  • Nel mondo si può vivere bene dicendo profezie, ma non dicendo la verità.

  • Il mese di gennaio è quello in cui si fanno gli auguri ai propri amici. Gli altri mesi sono quelli in cui gli auguri non si realizzano.

  • Ora et non labora.

  • A − Lei è diventato molto vecchio.
    B − Sì, è quello che di solito capita a chi vive molto a lungo.

  • Non posso certo dire se la situazione sarà migliore quando sarà cambiata; ma posso dire che per diventare migliore deve cambiare.

  • Che nelle chiese si predichi non rende inutili i parafulmini su di esse.

  • Nessuna invenzione, per l'uomo, è stata più facile di quella del cielo.

  • La religione: una faccenda domenicale.

  • Il libro che per primo meriterebbe di essere proibito è il catalogo dei libri proibiti.

  • Oggigiorno le belle donne vengono annoverate tra i talenti dei loro mariti.

  • Per uno che viene sepolto vivo ce ne sono cento altri che penzolano sulla terra, pur essendo morti.

  • Non so stabilire se il suono delle campane contribuisca alla pace dei morti. per i vivi esso è orribile.

  • Non solo non credeva nei fantasmi, ma non ne aveva neanche paura.

  • Prima di biasimare bisognerebbe sempre vedere se non si possa scusare.

  • La gente che non ha mai tempo fa pochissimo.

  • Il nostro concetto di Dio che altro è se non la personificazione dell'incomprensibile?

  • Il verde è il colore della speranza, tranne che nel cerchio intorno agli occhi.

Annamaria Manna
Annamaria è insegnante di tedesco a Trento

Per comprare il libro:

Dello stesso autore:

Lo scandaglio dell'anima - aforismi e lettere

di Georg Christoph Lichtenberg
656 pagine, 2002
casa editrice: Biblioteca Univ. Rizzoli

Osserevazioni e massime

di Georg Christoph Lichtenberg
163 pagine, 2009
casa editrice: Carabba

Vedi anche:

Tutte le pagine su arte, cultura, cinema e filosofia
La pittura tedesca, il cinema che parla tedesco, la filosofia da Paracelso a Lutero a da Nietzsche a Freud. La musica da Mozart e Beethoven fino alla musica rock, pop e techno di oggi. Scambi culturali italo-tedeschi.
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