Letteratura e cultura tedesca

Johann Wolfgang Goethe e la religione (1):
Goethe e la natura

Condividere su Facebook

Una scena del dramma di Goethe: Faust passeggia con Margarita, parlando di religione
Quadro di Hendrik F. Schaefels (1863).
fonte: Wikimedia Commons

Il dialogo tra Faust e Margherita:

Nel "Faust", l'opera principale di Goethe, c'è una celebre scena in cui Margherita, innamorata di Faust (che si presenta come Enrico), vuole capire meglio se questo personaggio ha delle intenzioni serie con lei o no. Il dialogo inizia così:

MARGHERITA
Oh, dimmelo, Enrico!

FAUST
Cosa c'è?

MARGHERITA
Dimmi, ecco: come stai tu a religione?
Tu sei l'uomo più buono che ci sia,
ma credo che non te ne importi molto.

FAUST
Lascia andare, bambina, tu senti che ti voglio bene;
a chi amo darei la vita e il sangue;
non porterei mai via chiesa e fede a nessuno.

MARGHERITA
Non va bene così, bisogna crederci!

FAUST
Bisogna?

MARGHERITA
Ah, se avessi un qualche potere su di te!
Non rispetti neppure i santi sacramenti.

FAUST
Io li rispetto.

MARGHERITA
Ma non li desideri!
Da quanto non vai a messa e ti confessi?
Credi in Dio?

FAUST
Carissima, chi oserà dire:
"Io credo in Dio"
Domandalo pure ai saggi o ai preti,
e la risposta sembrerà solo prendere in giro
chi ha domandato.

MARGHERITA
Allora tu non credi?

Non si può certo dire che la povera Margherita, che poi finirà sedotta e abbandonata, non sia abbastanza insistente con Faust. Ma nonostante il dialogo vada avanti ancora per un bel po', Margherita non riesce a tirare fuori neanche un ragno dalle risposte evasive dell'amato Faust.

E cosa ne pensava Goethe?

Chi facesse a Goethe questa stesso la domanda "Dimmi, ecco: come stai tu a religione?" potrebbe trovarsi in difficoltà molto simili, perché Goethe, nelle varie fasi della sua lunga vita (muore a 83 anni), ha dato risposte molto diverse. Due testimonianze di persone vicine a Goethe possano illustrarlo:

Non va a messa e prega raramente;
perché, come dice lui, "non sono
abbastanza bugiardo per farlo."
(Kestner)

Se Gesù avesse incontrato Goethe,
avrebbe trovato in lui l'amico più caro.
(Barnhagen)

Delle volte Goethe usa parole molto dure e sarcastiche parlando anche di contenuti sacri della fede cristiana. Una volta, p.e., osservando un quadro religioso che rappresentava la tomba aperta e vuota di Gesù, esclama:

"La tomba è aperta, che miracolo meraviglioso!
Beato chi ci crede. Imbroglioni, lo avete portato via!"

Altre volte si esprime con parole di stima sull'importante ruolo morale e sociale del cristianesimo. Una contradizione? No.

Goethe è una persona senz'altro religiosa, per tutta la sua vita si occupa di religione e anche le sue opere sono piene di riflessioni sull'argomento. Si occupa intensamente non solo della religione cristiana, nelle sue espressioni del cattolicesimo e del protestantesimo, ma anche dell'islam e di altre religioni asiatiche, un interesse certamente singolare per l'epoca in cui visse. Nel marzo del 1831, quando ha ormai 82 anni e sta riflettendo su tutti gli sforzi compiuti per arrivare a una visione armonica del mondo, scrive all'amico Sulpiz Boisserée:

"In tutta la mia vita non ho trovato nessuna fede
che mi convinceva al punto di poter aderirne".

Nelle numerose esternazioni di Goethe sulla religione in generale, su Dio e sul cristianesimo in particolare, che delle volte possono anche sembrare contraddittorie, c'è invece un filo rosso.

Goethe e la natura:

Questo filo rosso è il rapporto di Goethe con la natura che nel corso della sua lunga vita si modifica, ma non cambia radicalmente.

Fin da giovane Goethe cerca la vera religione e la trova nella natura. Molto presto si convince "di vedere Dio nella natura e la natura in Dio". Dio e natura sono per lui concetti equivalenti; la natura possiede, secondo lui, volontà, ragione, saggezza, bontà e amore.

Nel corso della sua vita Goethe sviluppa idee pansofistiche e panteistiche che identificano Dio con tutto l'esistente. Queste sono certamente convinzioni che si trovano in netta contrapposizione sia con la fede protestante che con quella cattolica. Per questo, e per altri motivi che vedremo più avanti, Goethe si vede spesso confrontato con il rimprovero di essere un ateo. Ma in qualunque modo lo chiamino, panteista, ateo o cristiano, per Goethe è indifferente, tanto "nessuno sa veramente cosa questi concetti possano significare". La religione è per Goethe un sentimento strettamente privato, individuale, parlarne troppo non gli piace. Nel gennaio del 1813 scrive:

"Come poeta e artista sono politeista, come ricercatore della natura sono panteista, sono entrambe le cose con assoluta convinzione."

Leggete anche la seconda e la terza parte di questo articolo:

Goethe e la religione (2): Il giovane Goethe e la critica della religione
Goethe e la religione (2):
Il giovane Goethe e la critica della religione
Goethe e la religione (3): Goethe e la ricerca dell'umanità
Goethe e la religione (3):
Goethe e la ricerca dell'umanità

Opere di Goethe, biografie e saggi:

Goethe: Faust (testo tedesco a fronte)  Goethe: Massime e riflessioni  Goethe - poesie d'amore  Altri libri di e su Johann Wolfgang Goethe  

Per approfondire:

Breve storia della letteratura tedesca
Zmegac, Skreb, Sekulic:
Breve storia
della letteratura tedesca
Letteratura tedesca - secoli ed epoche
Luca Crescenzi:
Letteratura tedesca -
secoli ed epoche
La letteratura tedesca
Mario Freschi:
La letteratura
tedesca
Letteratura tedesca - manuale per l'università
Eugenio Spedicato:
Letteratura tedesca
Manuale per l'università
Libri di storia e biografie
Libri di storia
e biografie
Archivio online di tesi di laurea e tesine
Archivio online
di tesi di laurea e tesine

Commenta questa pagina:

Finora non ci sono commenti ...
Aggiungi un commento   Clicca qui per aggiungere un commento

Tutte le altre pagine su Johann Wolfgang Goethe:

Johann Wolfgang Goethe: scheda biografica
Scheda biografica
Viaggio in Italia
Il viaggio in Italia
Le poesie d'amore di Goethe
Le poesie d'amore
Il Faust di Goethe
Il "Faust" di Goethe
Das Wandern in "I dolori del giovane Werther"
Il motivo del "Wandern"
nel "Werther" di Goethe
Amore e morte in "I dolori del giovane Werther"
Amore e morte nel
"Werther" di Goethe
Gli aforismi
Gli aforismi
di Goethe
Le affinità elettive (il film)
Le affinità elettive
(il film)

Scopri tutte le altre pagine su:

Letteratura tedesca
La letteratura tedesca
Letteratura austriaca
La letteratura austriaca

Vedi anche:

Germania-shop
Libri, film, musica, T-shirt, vestiti tradizionali,
prodotti tipici, specialità culinarie tedesche
La Germania in Facebook
"Mi piace la Germania"
un gruppo di discussione vivace e simpatico

Consiglio:

Traduttori di madrelingua

Iscriviti gratuitamente alla newsletter:

Newsletter: per essere sempre aggiornati sulle novità!

Tutti i capitoli di www.viaggio-in-germania.de:

Tutte le città e regioni della Germania  Tutti i servizi per il vostro viaggio in Germania  Società, politica ed economia  Come sono i tedeschi?  Vivere e lavorare in Germania
Lingua tedesca  Letteratura tedesca  Arte, cultura, filosofia, scienza  Cinema tedesca  Musica tedesca  Storia della Germania

Copyright, privacy, contatto