La lingua tedesca

Le attività ludiche nell'insegnamento del tedesco

La motivazione, l'interesse, la curiosità, il piacere di imparare qualcosa sono fondamentali per il successo dell'insegnamento. Articolo di Luisa Martinelli con molti esempi di giochi linguistici a vari livelli, ognuno fornito di soluzione.

L'apprendimento è un processo che non può prescindere...

L'apprendimento è un processo che non può prescindere dalla partecipazione e dal coinvolgimento del discente. La motivazione, l'interesse, la curiosità, il piacere di imparare qualcosa sono la premessa e la promessa del successo dell'insegnamento.

L'inserimento di attività ludiche nell'insegnamento della lingua straniera può fornire occasioni per indurre o aumentare questo atteggiamento attivo da parte del discente e, quindi, favorirne l'apprendimento.

Con il termine "attività ludica" intendo riferirmi al gioco nella accezione più ampia della parola, quindi a tutte le attività che coinvolgono il discente in maniera divertente e stimolante, attivando ed esercitando contemporaneamente non solo le capacità linguistiche, ma anche quelle cognitive. Mi riferisco quindi a quelle attività
che non hanno carattere ludico fine a se stesso, ma che assumono carattere di gioco se inserite adeguatamente nel processo di insegnamento/apprendimento, rivolte non solo ad allievi molto giovani, ma a tutte le fasce d'età ed a tutti i livelli di competenza e di studio. Queste attività di tipo alternativo e molto probabilmente piacevoli sono da considerarsi forme didattiche a tutti gli effetti, anche se vengono generalmente trascurate nella didattica tradizionale.

Le attività ludiche che prendo in considerazione...

Le attività ludiche che prendo in considerazione in queste pagine fanno riferimento ad una vasta tipologia di esercizi che vengono usati abitualmente nell'insegnamento delle lingue straniere per sviluppare e potenziare le varie abilità linguistiche. Quasi tutti gli esercizi usati in glottodidattica possono quindi diventare "giochi linguistici" e di tipo enigmistico, che l'insegnante deve saper proporre in modo consapevole.

L'uso del "gioco didattico" deve infatti corrispondere coerentemente all'obiettivo fissato dal docente ed essere considerato come una delle strategie previste nella programmazione.

Fra gli obiettivi più generali ho già preso in considerazione il miglioramento dell'atteggiamento emotivo e cognitivo del discente, che nello svolgimento del gioco risulta essere più attivo e partecipativo. Del gioco fanno parte anche la competizione e la gratificazione nella tensione ad ottenere un risultato concreto ed immediato: a questo fattore è legato perciò il potenziamento dell'attenzione e dell'impegno.

In base alla mia personale esperienza...

In base alla mia personale esperienza credo che l'attività ludica debba occupare uno spazio di tempo breve e possa essere inserita in qualsiasi momento della programmazione: come introduzione ad un nuovo argomento; come fissazione e/o potenziamento di vocabolario e di strutture linguistiche; come ripasso di contenuti svolti; come controllo e valutazione di conoscenze ed abilità prefissate. L'importante è che l'obiettivo sia chiaro al docente e, possibilmente, anche ai discenti.

Se l'obiettivo del gioco è quello di verificare le conoscenze e le abilità acquisite, la valutazione (di tipo sommativo!) può contribuire a stimolare lo spirito di competizione e migliorare le prestazioni degli studenti. Si può per esempio stabilire che gli studenti (ad es. i primi 4) che risolvono il gioco correttamente nel tempo stabilito acquisiscano punti che verranno poi utilizzati per la valutazione (formativa) finale. Soprattutto nelle classi più alte, nella scuola superiore, la valutazione (il voto!) è spesso una motivazione di per sé valida per ottenere prestazioni adeguate. In tal
caso l'obiettivo del gioco è quello di verificare le conoscenze e le abilità stabilite e di valutarle di conseguenza.

I giochi linguistici che propongo nelle pagine seguenti...

I giochi linguistici che propongo nelle pagine seguenti fanno riferimento soprattutto alla tipologia di esercizi per lo sviluppo delle competenze di lettura e di comunicazione scritta. Per ogni tipo di esercizio ho inserito uno o più esempi, specificando il livello di competenza secondo il quadro di riferimento europeo. Questi esempi possono rappresentare dei modelli per i colleghi che vogliono costruire esercizi analoghi, specifici per le loro classi.

Questa tipologia di esercizi si presta a verificare soprattutto le conoscenze e le abilità, mentre per le competenze (prestazioni più "ampie" e complesse) sono più adatti altri tipi di giochi, basati ad esempio su drammatizzazione, simulazione e “role-play”.

I giochi e gli esercizi:

Tutto il documento di Luisa Martinelli con i giochi, gli esercizi e le spiegazioni
potete scaricare qui (documento pdf - ca. 7 MB).

Vedi anche:

Iscriviti gratuitamente alla newsletter:

Tutti i capitoli di www.viaggio-in-germania.de:


Copyright, privacy, contatto
Copyright, privacy, contatto