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Il risultato:
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Elezioni
europee
2009 |
Elezioni
europee
2004 |
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| Affluenza |
43,3% |
43,0% |
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| CDU/CSU |
37,9% |
44,5% |
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| SPD |
20,8% |
21,5% |
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| DIE GRÜNEN |
12,1% |
11,9% |
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| FDP |
11,0% |
6,1% |
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| DIE LINKE |
7,5% |
6,1% |
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| Altri partiti |
10,7% |
9,8% |
Per sapere di più sui partiti politici in Germania
leggi questa
pagina.
Dei 736 seggi del parlamento europeo 99 sono della
Germania. I seggi tedeschi nel nuovo parlamento europeo sono:
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Elezioni
europee
2009 |
Elezioni
europee
2004 |
|
| CDU/CSU |
42 |
49 |
|
| SPD |
23 |
23 |
|
| DIE GRÜNEN |
14 |
13 |
|
| FDP |
12 |
7 |
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| DIE LINKE |
8 |
7 |
La bassa affluenza:
Nell'autunno del 2009 ci saranno anche le elezioni politiche in
Germania e questo fatto ha reso il risultato di queste elezioni europee
particolarmente atteso. Tutti si aspettavano una specie di test soprattutto per
i due partiti maggiori CDU/CSU e SPD. Ma la bassa affluenza ha reso più prudenti
non solo quelli che analizzano i risultati professionalmente, ma anche i partiti
politici che stentano a trarre delle conseguenze troppo definitive da un
risultato in cui più della metà degli aventi diritti al voto non sono andati
alle urne. Il motivo per la bassa affluenza c'entra poco con l'attuale crisi
economica, perché 5 anni fa è stata altretanto bassa. La maggior parte della
gente non è convinta che le elezioni europee siano veramente importanti, il
parlamento a Strasburgo sembra troppo lontano e si sa molto poco di quello che
realmente fa.
Le elezioni europee favoriscono
tradizionalmente i partiti più piccoli
Quindi, le elezioni per il parlamento europeo sono di solito
ritenute meno importanti, anche perché non c'è da confermare o cambiare nessun
cancelliere o governo. Di conseguenza, ci sono molti elettori che si sentono più
liberi di votare partiti minori - per poi tornare, in occasione delle elezioni
politiche, ai due partiti più grandi. Questo spiega soprattutto il 10,7% degli
"altri partiti". Oltre ai 5 partiti rappresentati nel parlamento nazionale a
Berlino se ne potevano votare altri 25, di cui nessuno però è riuscito a superare
l'1,7% (la soglia per poter mandare dei deputati al parlamento di Strasburgo è
il 5%).
La "grande coalizione" a Berlino favorisce i
partiti di opposizione
Da 4 anni la Germania è governata da una "grande coalizione"
formata dai due partiti maggiori, CDU/CSU e SPD - un fatto molto insolito per la
Germania che normalmente vede uno dei due partiti al governo e l'altro
all'opposizione. Solo una volta nella storia del dopoguerra, tra il 1966 e il
1969, c'è stata un'altra "grande coalizione" tra i due partiti e quella volta (come
anche in questa tornata elettorale) fu l'opposizione a trarne vantaggio.
All'epoca c'era solo un partito di opposizione, i liberali della FDP, questa
volta ce ne sono tre. Se si aggiungono i voti andati agli "altri partiti" si
arriva addirittura al 41,3% dei votanti che non hanno votato per i due partiti
più grandi! Ma nessun commentatore serio osa trarne delle conseguenze per le
elezioni politiche in autunno, sarebbe troppo azzardato. Le motivazioni degli
elettori sarnno molto diverse.
Il risultato nei dettagli
I Verdi si sono confermati il terzo partito al livello nazionale,
e anche i liberali della FDP confermano la loro congiuntura molto positiva, i
sondaggi prevedono addirittura un loro prossimo sorpasso dei Verdi. Il risultato
è invece un po' deludente per il partito di sinistra "Die Linke" che ha ormai un
elettorato fisso intorno al 7-8%, ma sperava di ottenere molto più volti da chi
è colpito dalla grave crisi economica che ha investito anche la Germania. Ma la
diffusa delusione sulla poco incisiva politica del governo contro la crisi ha
favorito di più la FDP. Tutti e due i partiti dell'attuale governo, la SPD e la
CDU, hanno subito delle perdite rispetto al 2004, la SPD un
-0,7% e la
CDU/CSU addirittura un -6,6%. Ma la SPD è partita da un risultato già bassissimo
e così, anche un ulteriore - 0,7% pesa quasi di più del - 6,6% della CDU/CSU che
nonostante ciò mantiene un saldo vantaggio.
Conseguenze?
Per quanto riguarda il parlamento europeo, il voto tedesco è in
controtendenza rispetto alla maggior parte dei paesi europei, perché il centrodestra
manda a Strasburgo 7 deputati in meno rispetto al 2004, mentre i tre partiti di
centro-sinistra e di sinistra saranno rappresentati complessivamente da 2
deputati in più. I partiti esplicitamente anti-europei o razzisti sono rimasti
tutti tra lo 0,1% e l'1,7% e di conseguenza non saranno rappresentati in Europa.
Le conseguenze a livello nazionale sono, per la bassa affluenza, difficili da
prevedere. Ma si può comunque notare il fatto che la SPD evidentemente non
riesce ad uscire dalla sua crisi, ormai quasi cronica. Sembra non riuscire ad
offrire una politica convincente contro la crisi economica. La FDP invece
(politicamente al centro) potrà, in occasione delle elezioni politiche in
autunno, sicuramente ottenere un buon risultato che potrebbe anche far saltare
la "grande coalizione" favorendo un governo tra CDU/CSU e FDP. Ma in tempi
difficili come questo possono succedere ancora molte cose fino alle elezioni in
autunno e per dirne di più ci vorrebbe, almeno in questo momento, una sfera di
cristallo... |