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Titolo della tesi: La crescita della donna nella Repubblica Democratica Tedesca. Rita Seidel e Christa T.: due personaggi di Christa Wolf a confronto
Autrice della tesi: Manila Colella
Laurea conseguita a: Università di Palermo - Facoltà di Lettere e Filosofia - Corso di laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne
Anno: 2003
Relatore: Prof.ssa Laura Auteri
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Questa tesi analizza lo status e la condizione della donna nella Repubblica Democratica Tedesca attraverso Rita Seidel e Christa T., le due protagoniste dei romanzi giovanili di Christa Wolf. Al centro della tesi, infatti, sono due opere della scrittrice: Der geteilte Himmel (Il cielo diviso, 1963) e Nachdenken über Christa T. (Riflessioni su Christa T., 1968). Il primo è ambientato nei giorni della costruzione del “famigerato” muro di Berlino; l’altro copre un lasso di tempo maggiore, che va dagli anni del dopoguerra al ’63, toccando quindi alcuni dei punti focali della storia tedesca.
Rita Seidel, protagonista de Il cielo diviso e Christa T., protagonista di Riflessioni su Christa T., rappresentano, per la Wolf, il simbolo di un dolente ripensamento degli anni di fondazione della RDT , ma sono anche e soprattutto donne che lottano per l’adattamento e l’affermazione di se stesse come individui all’interno di quella società socialista che si andava lentamente formando.
Partendo, quindi, da un esame del contesto sociale in cui Rita e Christa T. si muovono, ho cercato, in questo mio lavoro, di evidenziare il modo in cui ciascuna di esse vive il proprio essere donna, i rapporti con l’altro sesso e in che modo l’ambiente circostante (la società socialista in questo caso) influenzi, favorisca o impedisca lo sviluppo personale e il cammino verso una più completa emancipazione al femminile.
Queste due eroine, infatti, parallelamente a quanto succedeva nella realtà della RDT, cercano una ridefinizione della propria storia in rapporto col mondo maschile, ossia come potersi affermare a fianco di una società con una tradizione ancora sostanzialmente patriarcale. I loro sogni, i loro desideri e le loro lotte, si vanno, quindi, a scontrare con un apparato repressore e omologante che condiziona o colpevolizza psicologicamente il cittadino dei paesi socialisti che non si integra nel sistema.
Così Rita ha incontrato “l’ostacolo” del muro di Berlino, che non solo l’ha costretta a separarsi dal suo amato che sceglie una vita nell’occidente capitalista, ma che l’ha anche portata ad esaminare con coraggio gli errori e le conquiste di questo amore, e a prendere coscienza del fatto di far capo ad un’ideologia totalmente opposta a quella di lui e per altro difficile da conciliarsi.
Christa T., invece, dopo aver subito le prove che il mondo circostante le impone ed aver fallito il tentativo di modificare il reale, esce sconfitta dal sociale segnando con l’isolamento nella sfera domestica la sua separazione dalla comunità. Entrambe le donne, comunque, acquisiscono attraverso le loro esperienze e lo scontro con la realtà, una coscienza di sé e crescono interiormente. |