Viaggio in Germania - Come sono i tedeschi?

Il campionato mondiale di calcio 2010 in Sudafrica

L'ottima prestazione della nazionale tedesca ha convinto tutti. I tifosi tedeschi
possono essere contenti, anche se molti speravano in qualcosa di più del terzo posto.

I giocatori tedeschi prima della partita contro l'Inghilterra vinta 4 a 1.
foto: Wolfgang Pruscha (dalla TV)

Le partite del gruppo D contro Australia, Serbia e Ghana

Prima dei mondiali nessuno dei pronostici aveva considerato seriamente la Germania tra le squadre più forti del torneo. Italia, Francia, Argentina, Brasile, Spagna e Inghilterra sembravano i candidati sicuri per l'ultima fase del torneo. Anche se già nella prima partita contro l'Australia (vinta 4 a 0) i giocatori tedeschi fanno scintille giocando un calcio molto forte, nessuno degli "esperti" cambia opinione: la squadra australiana è "facile" e della Germania non si parla più di tanto.
Ma presto si capìsce che le squadre ritenute "facili" questa volta possono far tremare "le grandi" e anche la Germania inciampa - per la troppa certezza di vincere - contro la Serbia che batte la Germania per 1 a 0. Ma dopo questa doccia fredda la squadra tedesca si riprende velocemente e, anche se l'1 a 0 contro la Ghana non è del tutto convincente, conclude la prima fase come vincitore del proprio gruppo e entra nella fase eliminatoria del torneo con un rinovato ottimismo.

foto: Wolfgang Pruscha (dalla TV)

Ottavi e quarti di finale: contro l'Inghilterra e l'Argentina

Le due partite contro l'Inghilterra e l'Argentina sono state probabilmente le più belle di tutto il torneo. La squadra tedesca brilla, gioca un calcio veloce, fantasioso ed efficace e infligge ai due "mostri sacri" del calcio internazionale ben 8 gol (4 a 1 contro l'Inghilterra e 4 a 0 contro l'Argentina). Ora, gli "esperti del calcio" nei giornali e alla TV scoprono finalmente che in Sudafrica non giocano solo l'Italia e la Francia,  l'Argentina, l'Inghilterra e il Brasile, tutti eliminati entro la fine dei quarti di finale, qualcuno anche molto prima. Non senza un po' di imbarazzo devono ammettere di aver sbagliato praticamente tutte le previsioni e all'improvviso la squadra tedesca sta al centro dell'attenzione, insieme a quella spagnola che ha iniziato il torneo con enormi difficoltà, ma che sta crescendo.

La squadra tedesca

La squadra tedesca è infatti la vera sorpresa di questo campionato. Ha giocatori molto giovani: Müller, uno dei migliori, ha appena 20 anni e molti dei suoi compagni sono per la prima volta in un torneo così importante. Anche Schweinsteiger, pur avendo giocato già 80 volte con la maglia della nazionale tedesca, ha solo 25 anni. E soprattutto: è una squadra sorprendentemente "multiculturale". Basta ricordarsi i nomi dei giocatori tedeschi: accanto ai nomi tipicamente tedeschi come Müller, Neuer, Wiese, Friedrichs e Schweinsteiger ci sono Podolski, Miroslav Klose, Özil, Boateng, Serdar, Khedira, Cacau, Aogo, Gomez e Piotr Trochowski. Tutti ragazzi che provengono o da famiglie straniere (turchi, polacchi, africani, brasiliani) che vivono in Germania da ormai molti anni, o da famiglie "miste". Sono ragazzi che hanno cominciato a giocare a calcio da giovanissimi insieme ai loro amici tedeschi e che, attraverso il calcio, hanno fatto l'esperienza che il colore della pelle e la provenienza straniera non conta niente, conta solo cosa sai fare. Insieme formano una squadra lodata da tutti per il suo spirito combattivo, ma unitario, da vero team, una specie di orchestra vincente. E soprattutto: fanno gol (16 in tutto il campionato) e così, non solo i propri tifosi, ma anche gli spettatori di altra provenienza sono contenti.

foto: Wolfgang Pruscha (dalla TV)

La semifinale: Germania-Spagna

Ma la Spagna che dopo l'uscita di tutti gli altri pezzi grossi è diventata il nuovo favorito incute rispetto e anche un po' di paura. Durante la semifinale si vede chiaramente un'atteggiamento un po' troppo timido dei calciatori tedeschi che ci mettono quasi mezz'ora prima di liberarsene almeno in parte. Alla fine anche i tedeschi hanno qualche occasione d'oro per fare gol, ma sprecano. Mentre gli spagnoli hanno la fredezza (insieme a un pizzico di fortuna) di trasformare in gol almeno una delle loro occasioni. Il risultato (1 a 0 per la Spagna) fa male ai tedeschi, ma tutto sommato è giustificato.

Il primo dei quattro gol contro l'Argentina. Esulta Müller (a sinistra, con la maglia nera),
l'autore del gol preparato da un calcio di punizione tirato da Schweinsteiger.
foto: Wikipedia

Il 3° posto

Nella "piccola finale" vinto 3 a 2 contro l'Uruguay, la Germania è di nuovo una squadra che riesce ad entusiasmare e a giocare un calcio bello e vincente. L'Uruguay non è affatto un avversario facile, ma nel corso della partita i tedeschi sviluppano una forza di volontà che alla fine piega l'Uruguay. La conquista del terzo posto è una piccola consolazione per la mancata finale, almeno non si torna a casa a mani vuote. Ma in tutte le interviste fatte dopo la partita ai giocatori e ai responsibili della  delegazione tedesca si sente, sotto l'orgoglio per la bella e convincente prestazione della Germania anche un pizzico di delusione. Comunque, tutti concludono con "Ci vedremo nel 2014 in Brasile e allora faremo ancora meglio!" Una squadra brava come questa se lo meriterebbe davvero. In bocca al lupo!

Vedi anche:

Iscrivetevi gratuitamente alla newsletter:

Gli indici di questo sito (più di 1.000 pagine):



Il webmaster in Facebook La Germania in Facebook La Piazza - der Platz


Dello stesso webmaster sono:

www.reise-nach-italien.de - Deutsches Italienportal
www.viaggio-in-austria.it - Portale italiano sull'Austria

Contatto e copyright